lunedì,Novembre 23 2020

Caos Sanità, La Strada: «Dopo Zuccatelli il profilo perfetto è Gino Strada»

I movimenti politici reggini in coro: «Si punti su una figura competente ed estranea alle lottizzazioni partitiche»

Caos Sanità, La Strada: «Dopo Zuccatelli il profilo perfetto è Gino Strada»

«Giunge oggi la notizia delle dimissioni del commissario Giuseppe Zuccatelli, negli scorsi giorni individuato come commissario ad acta per gestire la situazione emergenziale della sanità calabrese. A questo punto, La Strada e Riabitare Reggio chiedono un deciso cambiamento diretto». Così in una nota i movimenti politici reggini La Strada e Riabitare Reggio.

«Ci siamo già espressi sulla necessità di superare la fase commissariale, una volta superato il drammatico frangente pandemico, che impone ovviamente scelte rapide e assolutamente efficaci. Di qui, la nostra richiesta al Governo nazionale è che sia finalmente il tempo del coraggio, nell’interesse primario della salute delle cittadine e dei cittadini calabresi, costretti ad affrontare la tempesta del Covid-19 già con l’acqua alla gola per la scellerata gestione del sistema sanitario regionale calabrese. Il ministro Speranza e la compagine governativa puntino senza esitazione su una persona compente e che dia piena garanzia di indipendenza rispetto a logiche di spartizione e lottizzazione che condurrebbero inevitabilmente la Calabria a scivolare nel baratro su cui si affaccia da decenni».

«Ancora, la figura selezionata dovrà senz’altro interfacciarsi con gli amministratori locali, i movimenti, le associazioni, che per primi hanno il polso delle esigenze dei territori e in questa vicenda sono stati lasciati drammaticamente soli a svuotare l’oceano con un secchio. Ecco perché una figura come quella di Gino Strada, distintosi a livello internazionale per la sua competenza e il suo coraggio, avendo operato nei contesti più difficili delle emergenze globali, ci sembra avere tutti i requisiti per ricoprire il ruolo di commissario alla sanità della nostra regione. Strada, oltre ad essersi già distinto nella nostra regione per la creazione di un presidio ambulatoriale Emergency a Polistena, attivo dal 2013, è profilo assolutamente estraneo a logiche di potere di tipo spartitorio e capace di scardinare un sistema in cui il diritto alla salute è quotidianamente negato. Su chiunque ricada la scelta del Governo, chiediamo con forza che non si prescinda da due tratti fondamentali: competenza nel merito e indipendenza nelle scelte. Testa e cuore, ci verrebbe da dire. Perché la Calabria, in questo difficilissimo momento, ha bisogno urgentemente di entrambi».