mercoledì,Dicembre 2 2020

Gerace, il pressing di Varacalli per riattivare la struttura di Largo Piana

La proposta del gruppo "Uniti per Gerace": «Sia un polo di eccellenza non in competizione con altre ma di supporto all'intero territorio calabrese»

Gerace, il pressing di Varacalli per riattivare la struttura di Largo Piana

«Ora o mai più. Per l’utilizzo della struttura ospedaliera di largo piana, oggi ci sono le condizioni. La crisi pandemica sta mettendo cospicue risorse nazionali ed Europee, ed è emerso in questi giorni, in occasione dell’incontro dei Sindaci calabresi con il Presidente Conte e il Ministro Speranza che ci sono altre ingenti risorse disponibili, oltre 800 milioni ex art. 20 per le strutture Ospedaliere della Calabria». Così in una nota Pino Varacalli e Giuseppe Macrì, del gruppo consiliare “Uniti per Gerace“.

«Agli atti dell’azienda sanitaria provinciale e della regione vi è una proposta di utilizzo della struttura approvata con delibera n. 635 del 7 agosto 2014 del Commissario pro tempore Francesco Sarica e condivisa con l’amministrazione comunale di quel periodo, presieduta dalsSindaco Giuseppe Varacalli. La delibera prevede di utilizzare la struttura per 140 posti letto così suddivisi n’ 1 modulo di RSA – Medicalizzata 20 pl, n’ 3 moduli di RSA – Anziani 60 pl, n’ 1 modulo di RSA – nucleo per demenze (tipo Alzheimer) 20 pl, n’ 1 modulo riabilitazione extra ospedaliera per disturbi del comportamento alimentare 20 pl, n’ 1 modulo riabilitazione extra ospedaliera a ciclo continuativo 20 pl. con un impegno finanziario di 16 milioni di euro da far gravare sui fondi ex art. 20 legge 11/3/88».

«Quindi ci appelliamo alla sensibilità del Presidente della Giunta Regionale ff Antonino Spirli, alla struttura commissariale aziendale e al nuovo Commissario per la Sanità in Calabria, nonché al Ministro Speranza e al Presidente Conte affinché si possa chiudere questa vicenda della struttura ospedaliera di Gerace che si trascina oramai da oltre 40 anni. È importante creare una struttura di eccellenza non in competizione con altre ma di supporto all’intero territorio calabrese».