lunedì,Gennaio 25 2021

Presidio dei sindaci dell’Area Grecanica in difesa dell’Ospedale di Melito

Con la fascia tricolore chiedono un incontro al neo commissario Longo per «il rilancio della struttura ospedaliera e della rete sanitaria sul territorio»

Presidio dei sindaci dell’Area Grecanica in difesa dell’Ospedale di Melito

Al fine di rilanciare la struttura ospedaliera del “Tiberio Evoli” e la sanità del territorio, di garantire anche nell’area omogenea grecanica i l.e.a. ed il diritto alla salute – i sindaci chiederanno un incontro urgente con il commissario ad acta Guido Longo.

Le richieste dei sindaci:

1) Riduzione del periodo di commissariamento da 3 anni (2+1) ad 1 anno;

2) Attivazione conferenze sindaci asp – coinvolgimento presidenti delle conferenze;

3) Creazione di un doppio canale, il primo per la gestione del debito (che dovrà essere ripianato dallo stato), il secondo per consentire una nuova gestione (seppur con alcune limitazioni) utile a realizzare il tourn over del personale, l‘acquisto di attrezzature e gli investimenti edilizi.

Sanità della città metropolitana – tre livelli di commissariamento:

1) commissariamento nazionale emergenza covid – dott. M. Arcuri

2) commissariamento regionale ad acta – piano di rientro – dott. G. Longo

3) commissariamento metropolitano asp-rc – triade ministero dell’interno

Sanità dell’area grecanica (livelli di assistenza più scarsi) nell’ambito delle 4 aree omogenee:

1) ripartire dalle indicazione emerse dall’incontro del 25.10.2019 con commiss. ad acta:

– realizzazione di quanto già previsto dall’ASP-RC per l’Ospedale Generale di Melito P.S. con l’Atto Aziendale del 29-marzo 2017 e ancora rimasto inattuato (Allegato A)

– la realizzazione di un intervento strutturale sull’ospedale di Melito P.S. per l’Importo di circa 41.000.000/00, attraverso finanziamento INAIL, già incluso nel piano triennale dello stesso Istituto (Allegato 😎.

PUNTI SALIENTI CONTENUTI NEGLI ALLEGATI “A” E “B”:

– Per la sanità ospedaliera: reparto di Ortopedia ancora chiuso dopo più di tre anni; carenza di attrezzature e personale nelle U.O.C. e per i servizi ambulatoriali; mancanza di doppia ambulanza.

– Per la sanità del territorio: consultorio H 12 da potenziare – necessità di realizzazione di 4 distretti sanitari (uno per ogni Area Omogenea della C.M.) – Salvaguardia Ufficio Protesico – Guardie Med.

PUNTI DI FORZA CHE GIUSTIFICANO LA RICHIESTA DI POTENZIAMENTO DELL’OSPEDALE:

– Unico Presidio Ospedaliero di un’Area Vasta che si estende lungo una fascia costiera di oltre 60 KM,

– Il Presidio potrebbe essere valorizzato al fine di decongestionare alcuni reparti del G.O.M. di R.C.

PUNTI DEBOLI – P.O. UTILIZZATO COME UNA SORTA DI MAGAZZINO RICAMBI DI PERSONALE ED ATTRAZZ.

PERIODO COVID – STRUTTURE COVID – REPARTI DI TERAPIE INTENS. E SUB-INTENSIVE POST-CHIRURGICHE:

– Il reparto Covid dotato di 32 posti a Melito P.S. dovrebbe essere attivato solo a condizione che venga reclutato personale dedicato, senza dover attingere personale dagli attuali reparti, sia per non indebolire l’organico già precario, sia per garantire l’isolamento del personale ed il percorso ospedaliero “pulito” per tenere separati pazienti ordinari e pazienti Covid.

– Nella Del. Comm. Straord. N.245 del 16.04.2020 (Piano Emergenza Sanitaria Covid-19) è prevista l’attivazione della terapia sub intensiva Non Covid a Melito P.S.