martedì,Gennaio 19 2021

Scritte contro don Saraco, Sainato: «Un atto indegno che non può passare sotto silenzio»

Il consigliere regionale: «Un gesto esecrabile, che colpisce un uomo, un sacerdote, da sempre impegnato in favore della comunità»

Scritte contro don Saraco, Sainato: «Un atto indegno che non può passare sotto silenzio»

«Esprimo piena solidarietà a don Tonino Saraco, rettore del Santuario di Polsi e parroco ad Ardore, per il vile atto ingiurioso perpetrato. Un atto indegno che non può passare sotto silenzio. A nome mio e delle istituzioni che rappresento, voglio esprimere a don Tonino tutta la vicinanza per l’orribile gesto di cui è stato vittima». Così il Consigliere Regionale, Raffaele Sainato.

Un episodio grave a cui è necessario guardare con grande attenzione. Un gesto esecrabile, che colpisce un uomo, un sacerdote, da sempre impegnato in favore della comunità e non a beneficio personale o di singoli.

Un’opera importante che don Tonino porta avanti, sia al Santuario della Madonna di Polsi, sia nella parrocchia di Ardore Marina, dimostrandosi come punto di riferimento fondamentale per i giovani e gli anziani in particolare, con l’impegno diretto in iniziative sociali in ogni campo e in aiuto dei più deboli. Azioni che hanno portato esclusivamente benefici nella capacità di accoglienza dei pellegrini, nella vigilanza e nella maggiore sicurezza della città.

Sono certo che don Tonino non si scoraggerà e continuerà la sua opera, le sue battaglie al fianco di tutti noi, con lo stesso impegno e la stessa determinazione di sempre. Un pensiero di grande vicinanza va anche a Monsignor Francesco Oliva, vescovo di Locri-Gerace e a tutta la diocesi, ferita dal grave gesto».