sabato,Marzo 6 2021

Più di 500 firme raccolte dal comitato “Reggio non si broglia“. Tra i firmatari Angela Marcianò

Il Comitato proseguirà l’attività nei prossimi giorni per poi consegnare il materiale al prefetto

Più di 500 firme raccolte dal comitato “Reggio non si broglia“. Tra i firmatari Angela Marcianò

Torneranno in piazza nei prossimi giorni per proseguire con la raccolta firme. «Immediato ripristino della volontà popolare, per ottenere l’annullamento delle elezioni comunali ed esautorare così un Consiglio Comunale ormai delegittimato da fatti inconfutabili».  Da questa idea parte l’azione civica popolare del Comitato “Reggio non si broglia“ che ieri pomeriggio ha chiamato a raccolta i cittadini a piazza Camagna per la raccolta firme, al di là delle posizioni partitiche «nell’interesse supremo della democrazia e della Giustizia».

I fogli da firmare sono stati due: il primo di adesione al comitato; il secondo la vera petizione.

Una chiamata, quella del comitato, alla quale hanno risposto Fiamma tricolore, i Circoli Territoriali di FdI: “Reghion 2019”,“Antonio e Ciccio Franco”, “Magna Grecia”, “Io Sto Con Giorgia” ed “Eracle” insieme a Stanza 101 e Amareggio.

Un furto di democrazia

Dopo i brogli elettorali su cui la magistratura sta cercando di fare chiarezza, l’accusa è dura «A Reggio Calabria, dove viene rieletto un sindaco già sotto processo per reati acclarati, hanno votato anche i morti e nonostante siano scattati arresti e decine di avvisi di garanzia tutto tace. Anzi, per gli occupanti di palazzo san Giorgio l’argomento dimissioni pare sia un tabù».

E a reclamare la democrazia ieri i reggini hanno risposto all’appello e sono andati a firmare la petizione. Secondo gli organizzatori, a fine serata, sono state raccolte più 500 firme. In particolare, tra i cittadini che hanno partecipato all’iniziativa l’ex candidata a sindaco Angela Marcianò. Considerata la giornata fredda e il fatto che molti non sono riusciti a raggiungere la piazza, l’iniziativa sarà ripresa nei prossimi giorni. Di seguito le firme saranno consegnate al prefetto di Reggio Calabria.