lunedì,Marzo 8 2021

Miti unione del Sud, gli attivisti chiedono tavoli per scelte concertate

La manifestazione in piazza contro il degrado e per la modifica del regolamento dei comitati territoriali, emanata senza alcun coinvolgimento dei cittadini

Miti unione del Sud, gli attivisti chiedono tavoli per scelte concertate

Tavoli periodici per concertare le scelte amministrative coi cittadini. È questa la prima richiesta fatta a piazza Italia stamattina, nel corso di una manifestazione contro degrado generale in città. A pensarci gli attivisti di MITI Unione del Sud, presieduti da Fabio Putortì, insieme ai rappresentanti dei Comitati di quartiere.

Rivendicano una gestione approssimativa del ciclo rifiuti; l’inefficienza del servizio idrico; le strade dissestate ed assenza di sicurezza pubblica.

«Oggi siamo qui a denunciare che ci sono due città – afferma Putortì –  una descritta con apertura al territorio, partecipazione politica. L’altra è quella che oggi denunciamo in piazza: una città che, come si evince dalle immagini che abbiamo portato come comitato di quartiere, vive con rifiuti e strade dissestate». Tante sono state le istanze per cercare un dialogo con l’amministrazione che non c’è stato.

Per rivendicare gli obblighi amministrativi «Abbiamo inviato un’istanza alla prefettura e chiesto un incontro, insieme al prefetto e al sindaco: vogliamo dei tavoli periodici a cadenza mensile per programmare insieme ai comitati di quartiere gli interventi sul territorio in base alle esigenze dei cittadini e vogliamo anche verificare lo stato dei lavori».

A mancare è anche il coinvolgimento dei comitati di quartiere e dei cittadini nei procedimenti amministrativi.

«Chiediamo la modifica del regolamento dei comitati territoriali poichè è stata emanata senza alcun coinvolgimento dei cittadini e limita la partecipazione dei comitati dei cittadini in quanto secondo l’articolo 8 del Tuel i comitati devono essere libere formazioni tra cittadini, oggi sono meccanismi di cooptazione, eletti da associazioni politiche tramite liste».  Nel corso dell’evento anche la sottoscrizione dei documenti inoltrati agli Organi istituzionali e la petizione per la modifica del Regolamento comunale sui Comitati territoriali.