lunedì,Dicembre 6 2021

Taurianova, avviato il processo di costruzione del “Piano sociale di zona”

L’obiettivo è quello di sviluppare e qualificare i servizi sociali per renderli flessibili e adeguati ai bisogni della popolazione

Taurianova, avviato il processo di costruzione del “Piano sociale di zona”

Il comune di Taurianova, capofila dell’Ambito territoriale n. 3 – che comprende anche i comuni di Cittanova, Cosoleto, Delianuova, Molochio, Oppido Mamertina, Santa Cristina d’Aspromonte, Scido, Terranova Sappo Minulio e Varapodio – ha avviato il processo di costruzione del “Piano sociale di zona”, ossia lo strumento di pianificazione territoriale per lo sviluppo di una politica locale di servizi ed interventi sociali, relativa all’insieme dei comuni consorziati del Distretto. Il Piano di zona è quindi l’occasione per questi comuni, di abbandonare la logica dell’individualismo e realizzare un sistema di interventi e servizi sociali che si proponga come integrato.

È un sistema che mette in relazione i vari soggetti operanti sul territorio, istituzionali e non, con l’obiettivo di sviluppare e qualificare i servizi sociali per renderli flessibili e adeguati ai bisogni della popolazione. Questa costruzione passa attraverso tavoli tematici atti a favorire un’ampia partecipazione dei soggetti deputati a parteciparvi. Nel processo di concertazione gli attori pubblici e privati possono esprimere nello spazio loro garantito all’interno della programmazione partecipata, pareri e proposte in merito ai programmi e ai progetti del piano sociale di zona.

I tavoli di lavoro avranno per oggetto 4 macroaree tematiche: area della prossimità e della domiciliarità; area per promuovere l’autonomia delle persone; area della qualificazione ed efficientamento dei servizi e area dello sviluppo di comunità. Nell’ottica del processo di integrazione socio-sanitaria è prevista la partecipazione ai tavoli di lavoro anche dei referenti dei relativi servizi socio-sanitari distrettuali.

«Sono particolarmente entusiasta – ha affermato l’assessore al Welfare Angela Crea – di accompagnare i lavori del welfare locale che finalmente, dopo decenni di ritardo si avviano in un processo ineluttabile di costruzione di comunità più inclusive e più attente alle fragilità delle persone, attraverso un utilizzo integrato delle risorse.

Tutto il lavoro della conferenza dei sindaci, verso la quale non posso che esprimere ammirazione per la solida e condivisa visione politica che ormai esprime da tanti anni, e dell’Ufficio di Piano, che traduce con responsabilità e dedizione le indicazioni dei sindaci in azioni concrete, intravede un percorso nuovo di welfare, nonostante le rilevanti difficoltà dei nostri contesti sociali e intride di speranza una realtà territoriale che spesso rimane vittima di un sabbioso realismo».

Tutti i soggetti interessati (operatori socio-sanitari, Asp, comuni, istituzioni scolastiche, Ministero della Giustizia – Ufficio servizio sociale per minorenni (USSM) e Ufficio esecuzione penale esterna (UEPE), rappresentanti del Terzo settore, rappresentanti delle OO.SS., parrocchie, altri organismi specifici per l’area tematica anche appositamente costituti, comitati civici, organismi del quarto settore e quant’altro), possono partecipare al percorso di progettazione partecipata del Piano sociale di zona, trasmettendo entro il 23 marzo, apposita istanza all’indirizzo Pec: [email protected].

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