martedì,Ottobre 26 2021

Comune di Reggio, nel Pd è scontro aperto. Gli uomini del sindaco isolano Martino

Nuovo scontro in Commissione Politiche Sociali per la consigliera subentrata a Castorina. A difenderla rimangono solo Marino e Sera

Comune di Reggio, nel Pd è scontro aperto. Gli uomini del sindaco isolano Martino

Bocche cucite in casa Pd che spesso di democratico ha solo il nome più che la dialettica interna. Soprattutto a Reggio, ormai commissariata da un tempo indefinito e con il commissario Giovanni Puccio di cui si sono perse le tracce da tempo immemore.

E così anche il nuovo corto circuito interno si prova a non farlo venire fuori e a seppellirlo sotto il tappeto che ormai è arrivato ad altezza terzo piano.

In Commissione Politiche Sociali a palazzo San Giorgio arriva in discussione una mozione targata Angela Martino, esponente del Pd non proprio allineata ai desiderata del primo cittadino Giuseppe Falcomatà, e relativa alla “diffusione dei fasciatoi, di aree per l’allattamento, di Baby pit stop Unicef presso Palazzo San Giorgio, i servizi e le sedi decentrate del Comune”.

Mozione dall’obiettivo chiaro e condivisibile che, però, trova un muro in Commissione. Tra assenze e astensioni la discussione raggiunge livelli non proprio degni dell’istituzione, tante che il consigliere Filippo Quartuccio ad un certo punto avrebbe ammesso, seppure a denti stretti, dell’esistenza di problemi politici. Fatto sta che la mozione non arriva neanche ad essere messa ai voti per l’assenza del numero legale venuto meno in corso di lavori e per responsabilità dei consiglieri di maggioranza.

A difendere la pozione di Martino i consiglieri Giuseppe Marino e Giuseppe Sera che, casualmente, sono tra i non allineati alla linea tanto da avere già subito vendette trasversali, con il primo escluso dalla carica di vicesindaco metropolitano che pure il Pd aveva richiesto e il secondo che ha clamorosamente mancato l’elezione al Consiglio metropolitano per i giochi interni non nascondendo tutta la propria amarezza.

Chiaro lo scontro politico interno alla maggioranza con il sindaco Falcomatà che non ammette dissenso. Ovviamente è impossibile sapere dai diretti protagonisti quanto avvenuto e l’inghippo arriva alla luce grazia alla solita Filomena Iatì che ha postato su facebook quanto avvenuto in Commissione almeno dal punto di vista istituzionale.

Altro aspetto singolare è che Angela Martino è entrata in Consiglio per sostituire Nino Castorina ancora agli arresti domiciliari per la vicenda brogli. E, invece, di allinearsi agli ordini ha assunto nel corso dei mesi una posizione autonoma che l’ha spinta a disertare anche qualche riunione di maggioranza.

Troppo per la gestione di palazzo San Giorgio che non ammette posizioni ambigue e pretende massima fedeltà alla causa. Tanto da mostrare i muscoli alla prima occasione utile. Anche se si tratta di servizi sociali.

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