lunedì,Ottobre 25 2021

“Taurianova futura” si scaglia contro il presidente della Regione Spirlì: «Non ha vergogna!»

Il gruppo di minoranza critica aspramente il comportamento di Spirlì che ha approfittato della festa patronale per fare il suo primo comizio e dell’Amministrazione comunale che ha inasprito le norme in materia di funerali ma ha organizzato serate con migliaia di persone

“Taurianova futura” si scaglia contro il presidente della Regione Spirlì: «Non ha vergogna!»

«Fin dove può arrivare l’ostentazione?». Comincia così la dura critica, l’ennesima, del gruppo di minoranza “Taurianova futura“, nei confronti dell’Amministrazione comunale, ma soprattutto, questa volta, nei confronti del presidente facente funzione della Regione Nino Spirlì. A spingere il gruppo, composto dall’ex sindaco Fabio Scionti, Raffella Ferraro e Simone Marafioti, a muovere le pesanti considerazioni, l’ultima sera dei festeggiamenti in onore della Madonna della Montagna, che ha visto la consegna del consueto “Premio dei miracoli”, proprio a Spirlì.

«Il vero regalo non è la targa – affermano i tre consiglieri di minoranza – ma il microfono, magistralmente strumentalizzato per l’occasione. Nino f.f. Spirlì non ringrazia banalmente i presenti, piuttosto preferisce autocelebrarsi, quale grande presidente dall’incredibile senso di responsabilità. Spirlì ne approfitta anche per difendersi da sedicenti nemici, nonché “scrittori di cavolate”, invitandoli a leggere di più. Aberrante è l’invito a “vantarsi” di aver avuto in un colpo solo: un presidente, un assessore ed un vicepresidente della Giunta Regionale, solo a Taurianova è successo, aggiungiamo noi: purtroppo.

Ma il presidente f.f Spirlì ha fatto la gavetta, è un maestro – sa bene come si utilizza il microfono – ed allora riprende i ringraziamenti. Ringrazia tutti, anche chi ha pregato per lui, concludendo che “se la Nostra Signora vorrà, Taurianova continuerà ad essere presente tra le massime cariche della Regione Calabria”. In sostanza Spirlì ha sponsorizzato sè stesso, invitato i fedeli a sostenerlo ed incoraggiato addirittura la Patrona della nostra città ad aiutarlo a restare dov’è, comodo sulla poltrona della Giunta Regionale, senza nemmeno ricevere un voto. Ma un po’ di vergogna, Spirlì?».

Accantonato Spirlì, le critiche di “Taurianova futura” si concentrano sull’Amministrazione comunale, in particolare sul sindaco Roy Biasi e il vicesindaco Nino Caridi, che «con ordinanza ex art.50 DLGS 267/2000, inaspriscono le già severe norme in materia di disciplina dello svolgimento delle cerimonie funebri, vietando visite di condoglianze, strette di mano, abbracci e cortei, finanche la partecipazione ai funerali, non consentendo nemmeno lo stazionamento al di fuori delle chiese. Il suddetto documento avverte inoltre, che il mancato rispetto delle misure poste in essere è punito dalla legge. Tale procedura appare assolutamente anacronistica di questi tempi, soprattutto se firmata da Biasi e Caridi. L’amministrazione Biasi non si è affatto risparmiata in questi mesi, organizzando feste, concerti, cortei, manifestazioni.

Il tutto senza il benché minimo rispetto per la disciplina in materia di prevenzione del contagio. Risulta dunque, oggettivamente ipocrita produrre tali ordinanze se la stessa sera si organizza il concerto di Mimmo Cavallaro con migliaia di persone». Per Scionti, Ferraro e Marafioti, «né vergogna, né responsabilità guidano le menti di chi si erge a rappresentare cittadino e regione. L’importante per loro, è strumentalizzare ogni circostanza per scopi utilitaristici, senza preoccuparsi se ci si trovi in Consiglio comunale/regionale, alla festa patronale o in piazza.

Per i leghisti made in Sud è fondamentale salire sul palco, ingurgitare applausi forzati, mascherando tutto con finto buonismo paesano. Ed anche quando tutto sembra “normale”, quando non te l’aspetti, ecco che il sindaco Biasi inizia a distribuire, ai tanti cittadini presenti durante la cerimonia del 9 settembre, volantini e santini elettorali del suo partito, perché al peggio non c’è mai fine».

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