martedì,Settembre 28 2021

Violenza all’ospedale di Locri, Giannetta: «Assunzioni contro rabbia sociale»

Il consigliere regionale di Forza Italia: «Fin quando non avremo personale e medici sufficienti per garantire la salute dei cittadini e i servizi sanitari, questa escalation non avrà fine»

Violenza all’ospedale di Locri, Giannetta: «Assunzioni contro rabbia sociale»

«Da troppo tempo stiamo denunciando questa escalation di aggressioni sui medici e sul personale sanitario più esposto alla rabbia dei pazienti». Ad affermarlo in una nota è il consigliere regionale Domenico Giannetta, dopo aver appreso dell’ennesimo episodio di violenza e vandalismo all’ospedale di Locri. «Ma non si è fatto abbastanza per prevenirla e attutirla – denuncia Giannetta – mentre assistiamo all’aggravarsi della situazione».

«Non basteranno i provvedimenti della pubblica sicurezza se il Commissario ad acta Longo non risolve con solerzia l’emergenza del personale sanitario – dichiara ancora Giannetta – Non nascondiamoci dietro il dito. L’esasperazione deriva dalle attese che i pazienti non tollerano più. La rabbia non è mai giustificabile, specie quando trascende e va condannata con fermezza. Ma è altresì vero – incalza Giannetta – che il poco, pochissimo personale a disposizione, in particolare nei Pronto Soccorso, non può fare tutto quello che un pronto soccorso civile deve fare. Il problema è sempre li: il personale. Il Commissario Longo deve sbloccare le assunzioni – conclude Giannetta – fin quando non avremo personale e medici sufficienti per garantire la salute dei cittadini e i servizi sanitari, questa escalation non avrà fine».

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