martedì,Ottobre 26 2021

Oppido, il Consiglio comunale approva il bilancio di previsione e il piano delle opere pubbliche

Il sindaco Bruno Barillaro ha aperto i lavori annunciando la convocazione di un Consiglio comunale aperto per decidere una strategia da mettere in atto contro gli episodi criminali verificatisi negli ultimi mesi

Oppido, il Consiglio comunale approva il bilancio di previsione e il piano delle opere pubbliche

Il Consiglio comunale di Oppido Mamertina, nella seduta di ieri mattina, ha approvato il bilancio di previsione 2021/2023, con l’astensione di Maria Anastasi, unico consigliere di minoranza presente. Prima di entrare nel vivo della discussione però, il sindaco Bruno Barillaro ha aperto una parentesi sull’escalation criminale che si è registrata negli ultimi mesi in città – l’ultima in ordine di tempo, la bomba che ha distrutto la macchina del geometra in servizio all’Ufficio tecnico comunale Peppino Barillaro – chiarendo che è sua intenzione convocare un Consiglio comunale aperto interamente dedicato alla delicata questione.

Approfittando della presenza del comandante della stazione dei carabinieri Francesco Roma, il primo cittadino ha rimarcato quanto già aveva affermato all’indomani dell’intimidazione ai danni del geometra, ossia dell’intenzione di collaborare con le forze dell’ordine «per venire fuori da questa situazione. Si sono susseguiti molti atti delinquenziali – ha sostenuto Barillaro – che non ci appartengono, perché noi siamo lontani da questi comportamenti che condanniamo con fermezza. Vorremmo che questa mafiosità che imperversa finisse al più presto e per questo siamo pronti a collaborare. Abbiamo già espresso solidarietà al geometra e al responsabile dell’Ufficio tecnico Luciano Macrì (presenti in aula) e ora vogliamo fare di più». Ha sposato in pieno le parole del sindaco anche l’assessore Fiorentino Riganò, rinnovando la vicinanza al geometra e sottolineando di comprendere il suo stato d’animo, dal momento che in passato anche lui ha subito intimidazioni simili.  

I punti all’odg

Dopo la parentesi relativa agli episodi criminali, si è passati alla discussione dei 12 punti all’ordine del giorno. Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, all’unanimità si è stabilito di conferire la cittadinanza onoraria al Milite ignoto, sposando la proposta dell’Anci. Il terzo punto, relativo all’approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio 2020, ha visto relazionare il responsabile dell’Ufficio economico – finanziario Verduci, che ha illustrato nel dettaglio le condizioni delle casse comunali, spiegando che il Comune ha registrato un disavanzo di 60.348 euro che dovrà essere ripianato in tre anni, cui si aggiunge il disavanzo che non è stato coperto nel 2020, di 61.497. «Quindi – ha spiegato Verduci – il bilancio 2021 conterrà nel dato spesa sia i 61.497 euro non coperta, sia la rata di circa 20.000 euro derivante dal richiamo triennale del maggior disavanzo che è risultato nel 2020».

Il sindaco ha così evidenziato che i fondi del bilancio non bastano nemmeno per la manutenzione ordinaria, invitando la sua amministrazione ad attivarsi per reperire risorse esterne. Il punto è così passato, registrando la sola astensione della Anastasi. Il quarto punto era relativo al provvedimento di ripiano del disavanzo di amministrazione derivante dal rendiconto di gestione 2020, anche in questo caso illustrato da Verduci, e che ancora una volta ha visto l’astensione del consigliere di minoranza. Il quinto punto invece, riguardava il ripiano del maggior disavanzo di amministrazione derivante dal riappostamento del Fondo di anticipazione di liquidità al 31 dicembre 2019. Qui Verduci, dopo aver spiegato come ripianare il disavanzo, ha sottolineato che se non si riuscirà a coprirlo il Comune rischia il dissesto. Anche in questo caso, il punto è stato votato da tutti, tranne che dal consigliere Anastasi che si è astenuta.

Lavori pubblici

Il sesto punto, riguardava il piano triennale delle opere pubbliche 2021/2023 e l’elenco annuale del 2021, che ha visto relazionare direttamente il sindaco. I lavori in programma quest’anno sono quindi: lavori di secondo ampliamento del cimitero comunale di Oppido Mamertina centro, il cui finanziamento arriverà dalla Regione; realizzazione di un impianto di depurazione e servizi dei comuni di Oppido e Varapodio, per un importo di 2.801.000 euro; lavori di sistemazione e ripristino della strada rurale di collegamento Oppido – Oppido Antica, per un importo di 1.588.000 euro, che però a detta del sindaco «è una cosa che abbiamo ereditato e di fatto ancora non esiste niente»; lavori di adeguamento sismico del municipio con funzione strategica di coordinamento e intervento di Oppido Mamertina, con un finanziamento di un milione di euro e più di 200.000 per l’adeguamento sismico della struttura poliambulatoriale; progetto integrato per la prevenzione di incendi e calamità naturali nei boschi e nei terreni di proprietà comunale, per il quale il Comune ha già ottenuto un finanziamento che prevede anche l’acquisto di un autobotte; lavori di risanamento conservativo, adeguamento funzionale e allestimento museale nello storico palazzo Grillo, in attesa di finanziamento; riqualificazione del borgo di Oppido Mamertina; lavori di adeguamento della scuola primaria della frazione Castellace, che secondo quanto riferito dal sindaco è stata soppressa dalla direzione scolastica perché il numero degli alunni era inferiore a 12 e ci si sta organizzando per il trasporto degli alunni al plesso di Oppido centro; efficientamento di due opere e ristrutturazione della rete idrica del comune di Oppido all’interno del Parco nazionale dell’Aspromonte, per un finanziamento di 120.000 euro per potenziare il pozzetto esistente e conguagliare l’acqua, con l’intento di averla sempre a costi zero, inoltre il sindaco ha annunciato l’intenzione di ristrutturare l’ex caserma per farne una sala convegni; Psr Calabria: investimenti infrastrutturali per i lavori di adeguamento e messa in sicurezza della viabilità strada Zimini, di Castellace.

Il primo cittadino ha quindi annunciato di aver ricevuto un finanziamento di 2,5 milioni per la messa in sicurezza, l’abbattimento delle barriere architettoniche, il conguagliamento di acque ed efficientamento energetico che è già in atto, che permetterà di risparmiare circa 60.000 euro all’anno. Di questo finanziamento, 950.000 verranno destinati ad Oppido centro, 500.000 a Messignadi, 300.000 a Castellace e 750.000 a Piminoro. «Stiamo lavorando al massimo – ha affermato Barillaro – per rendere più vivibile la città e solo reperendo finanziamenti possiamo farlo».

Questo punto è così passato all’unanimità, come pure il settimo, che riguardava il programma biennale dei beni e servizi 2021/2022, l’ottavo, relativo alla verifica di quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinarsi alle residenze e alle attività produttive terziarie e il nono, riguardante l’approvazione del Piano di valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale, con l’ndividuazione degli immobili suscettibili di valorizzazione o di dismissione da inserire nel piano delle alienazioni 2021/2023. Circa il decimo punto, ossia l’approvazione del Documento unico di programmazione; l’undicesimo, relativo all’approvazione del bilancio di previsione finanziario 2021/2023 e al dodicesimo, con il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, la Anastasi si è invece astenuta.

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