martedì,Ottobre 19 2021

Elezioni regionali Calabria, Muraca “viola” il codice etico? Tansi sollecita Bruni

Il leader di Tesoro Calabria alla Bruni: «Se verificato prenda le distanze e il PD attui le contromisure»

Elezioni regionali Calabria, Muraca “viola” il codice etico? Tansi sollecita Bruni

«Apprendo dalla stampa, con forte disagio, che nelle liste del PD della Circoscrizione sud, risulta candidato una persona rinviata a giudizio nel processo “Miramare”, sembrerebbe per “abuso d’ufficio”». A due settimane dalle elezioni così ha dichiarato Carlo Tansi, leader Tesoro Calabria, candidato del centrosinistra alle elezioni regionali.

Il riferimento è a Giovanni Muraca, assessore comunale reggino ai lavori pubblici, effettivamente rinviato a giudizio, con processo di primo grado in corso.

Considerato il clamore suscitato dalla notizia che riferisce «sta creando notevole imbarazzo tra i nostri candidati e sostenitori, chiedo ad Amalia Bruni, unica garante della trasparenza delle liste che la sostengono, di valutare, con la necessaria solerzia, se le condizione giudiziaria del candidato rientra nelle condizioni ostative alla candidabilità previste nel Codice Etico, da Lei pubblicato e adottato da tutta la coalizione progressista».

Se effettivamente dove ci si dovesse trovare di fronte ad un caso di incandidabilità, è drastico Tansi: «chiediamo che Amalia Bruni, a nome di tutta la coalizione, che prenda le distanze politiche e morali, da una candidatura che finirebbe per danneggiarne non solo l’immagine ma anche il risultato elettorale. Invito anche, se necessario, il Partito che lo ha candidato a intraprendere le dovute contromisure7.

Se, con riferimento al Codice Etico, afferma ancora Tansi ci si trovasse in assenza di condizioni ostative alla candidabilità «invitiamo la candidata alla Presidenza della Regione, a utilizzare il diritto di replica e di smentita nelle forme di legge».

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