lunedì,Gennaio 17 2022

Comune di Reggio, lunga riunione per decidere il puzzle delle deleghe e delle commissioni

Toccherà ora al sindaco facente funzione, Paolo Brunetti, esaminate le prospettive, decidere il meglio per gli amministratori e per la città

Comune di Reggio, lunga riunione per decidere il puzzle delle deleghe e delle commissioni

Lunga riunione ieri sera per discutere sulla distribuzione delle deleghe rimaste in consiglio comunale di Reggio Calabria e per colmare i vuoti della presidenza di alcune commissioni.

L’ipotesi più gettonata, quella cioè che ha visto l’accordo di tutti i capigruppo di maggioranza, ad eccezione di Italia Viva, è quella che prevede: Carmelo Romeo al settore idrico; Mario Cardia con le deleghe precedenti ossia grandi eventi e feste mariane; Massimo Merenda con la delega per il verde pubblico; Gianni Latella allo sport; il ritorno ad Antonio Ruvolo della delega alla protezione civile e la distribuzione delle deleghe di manutenzione per le strade a Franco Barreca e dell’illuminazione pubblica a Giuseppe Cuzzocrea.

A fronte di questa ipotesi c’è una seconda opzione: a Romeo l’idrico; a Marcantonio Malara andrebbero i grandi Eventi, Cardia prenderebbe manutenzione strade e illuminazione pubblica e a Latella sempre lo sport. Sul punto però quest’ultimo sembrerebbe aver chiesto la delega anche ai grandi eventi, e sarebbe questo uno dei nodi da sciogliere.

Il conferimento delle deleghe è strettamente legato al tema della presidenza delle commissioni consiliari, i cui lavori sono fermi da settimane, in alcuni casi.

In linea di massima a Democratici e Progressisti resterebbe la presidenza della Commissione Bilancio con Cardia (che, in questo caso, non potrebbe avere le deleghe alle manutenzioni). Al Pd, con Teresa Pensabene, andrebbe la presidenza dell’Ottava commissione (Pari opportunità); a Ruvolo la seconda commissione (decentramento) e a Italia Viva rimarrebbe la commissione ambiente, quella per intenderci del dimissionario Latella.

Toccherà ora al sindaco facente funzione, Paolo Brunetti, esaminate le prospettive, decidere il meglio per gli amministratori e per la città.

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