sabato,Maggio 28 2022

La Calabria resta in“pre-informazione”

Basta andare su sito Calabria Europa, il portale unico dei bandi del POR Calabria 2014/2020, nella sezione Bandi/Preinformazione per rendersi conto delle tempistiche

La Calabria resta in“pre-informazione”

di Domenico Rositano – Quando fu adottata come strumento innovativo, la “pre-informazione” ovvero pubblicare in anticipo la bozza dei bandi della Regione Calabria così da consentire a chiunque di prenderne visione e segnalare eventuali anomalie, fu vista come una procedura di forte trasparenza e rivoluzionaria.

Oggi però la “pre-informazione” blocca la Calabria

Basta andare su sito Calabria Europa, il portale unico dei bandi del POR Calabria 2014/2020, nella sezione Bandi/Preinformazione per rendersi conto delle tempistiche.

Tralasciando gli avvisi fermi da più di qualche anno, un esempio su tutti è l’Avviso “Sostegno alle imprese femminili” pubblicato in pre-informazione il 19 Agosto 2021 ed oggi a distanza di oltre 5 mesi ancora al palo.

L’avviso si proponeva di sostenere la creazione e lo sviluppo di imprese femminili che presentino progetti caratterizzati da elementi di innovatività, promuovendo la creatività e la valorizzazione del capitale umano femminile.

In una Regione in cui, secondo l’ultimo rapporto Eurostat, lavorano 29 donne ogni cento, tra i peggiori d’Europa, sembrava un’ottima soluzione per incentivare l’occupazione femminile.

In questi 5 mesi si è provveduto però a rivedere solo i codice ATECO, in altre parole le attività che potrebbero essere finanziate col bando e rispondere alle domande pervenute dai potenziali beneficiari senza mai pubblicare l’avviso.

Ciò a dimostrazione che la pre-informazione potrebbe essere uno strumento molto utile se utilizzato con tempistiche “europee”, ma che diventa una foglia di fico se tiene in ostaggio perenne avvisi di prossima pubblicazione.

Cosa fare quindi?

E’ sufficiente “copiare” quello che avviene a Bruxelles sui bandi diretti della Commissione Europea in cui per ogni avviso sono indicate tempistiche certe sulla data di uscita, ma soprattutto tempistiche certe su quando il bando sarà valutato e saranno pubblicato gli esiti.

Invito quindi il Mario Presidente Occhiuto ed al Dirigente alla Programmazione Maurizio Nicolai a rivedere tale strumento affinché si diano certezze a chi decida di partecipare agli avvisi della Regione Calabria ed utilizzarlo così come era stato pensato quando fu introdotto: 1. pre-pubblicazione, 2 concertazione, 3. pubblicazione in tempi “europei”.

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