venerdì,Agosto 19 2022

Melito di Porto Salvo, il circolo Pd: «L’amministrazione non ha risolto nessuna criticità»

Il segretario Russo: «È una rincorsa a risolvere le emergenze, ma finora non è stata espressa una qualsiasi idea di un progetto per la città»

Melito di Porto Salvo, il circolo Pd: «L’amministrazione non ha risolto nessuna criticità»

«Il Circolo di Melito di Porto Salvo del Partito Democratico lamenta l’incapacità dell’amministrazione comunale melitese di risolvere anche i problemi più semplici ma vitali per la cittadina». Così in una nota Enzo Russo, segretario del circolo del Pd cittadino.

«A distanza di più di tre mesi dall’incontro tenuto dal nostro circolo con la stessa amministrazione comunale (27 maggio 2022) e, nonostante ripetuti solleciti, di cui alle note dirette al Sindaco il 19 e 22 giugno e il 22 e 26 luglio scorsi, le criticità segnalate non hanno trovato alcuna soluzione. Ci si riferisce in particolare alla pulizia e al decoro urbano del paese e al versamento dei liquami sulle spiagge, ai problemi idrici; ciò nonostante, il cittadino paga i relativi servizi. Con riferimento, in particolare, allo spazzamento e alla pulizia meccanico e manuale delle strade e delle aree pubbliche, basta leggere il piano finanziario allegato alla relativa delibera che determina la TARI per l’anno in corso per constatare che il cittadino melitese paga profumatamente tale servizio.

Quanto ai rapporti con la stessa amministrazione comunale lo scrivente Circolo ha condotto fin dalla sua costituzione, avvenuta di fatto il 13 aprile scorso, con l’elezione del segretario e del direttivo, un rapporto leale e corretto, sollecitando la stessa nella soluzione dei problemi della città e fornendo anche delle indicazioni, ma da parte della stessa non c’è stato lo stesso approccio. Nessuna risposta c’è stata sui problemi già segnalati nell’incontro del 27 maggio scorso e alle note citate. Il paese è impresentabile sia per la sporcizia che è presente nelle strade e nelle aree pubbliche sia per quanto riguarda in genere il decoro urbano, con particolare riferimento al viale delle rimembranze e al lungomare che versano in stato di abbandono.

Ad avviso, poi, dello scrivente circolo l’amministrazione comunale non è stata in grado di esprimere fino ad oggi una qualsiasi idea di un progetto per Melito e si ha la sensazione che l’attività della stessa si limiti a rincorrere le varie emergenze e a trasformare in atti deliberativi le attività degli uffici senza svolgere un ruolo di indirizzo e programmazione che compete invece alla stessa e che è alla base del buon governo della cosa pubblica.

Né si avverte nella cittadina la presenza dei nuovi amministratori oramai a dieci mesi dal loro insediamento, i quali non hanno mai incontrato pubblicamente i cittadini e le varie associazioni. C’è un distacco notevole tra il palazzo e i cittadini.

Il giudizio negativo sull’attuale amministrazione trova, peraltro, conferma nell’intervento del consigliere Francesco Pizzi e nei documenti allegati al verbale del consiglio comunale dello scorso 8 luglio su richiesta dell’ex assessore Antonina Iaria, dai quali emerge la poca comunicazione tra l’amministrazione comunale e i cittadini e tra gli stessi amministratori e i diversi problemi della cittadina che non trovano soluzione. Anche il giudizio politico del Partito Democratico melitese sull’amministrazione è negativo. Oramai da diversi mesi quattro consiglieri comunali che sono stati eletti nelle file dell’unica lista che si è presentata alle elezioni dello scorso mese di ottobre non partecipano più ai consigli comunali e nessun chiarimento, a quanto risulta, è stato fatto nelle sedi competenti.

Da ultimo lo scrivente circolo fa presente che non c’è alcun coinvolgimento del Partito democratico nell’attuale amministrazione comunale, anche se nelle file della stessa vi sono alcuni iscritti al partito. Tali iscritti, infatti, hanno aderito alla lista Risorgimelito a titolo personale o quali componenti del Movimento politico “Una città da cambiare”.

Il Circolo – infine – si riserva di effettuare ulteriori valutazioni sull’operato dell’amministrazione comunale allorquando riceverà la documentazione richiesta al Sindaco con riferimento all’utilizzo dei fondi del Pnrr, al rendiconto 2021 e al bilancio di previsione 2022».

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