sabato,Dicembre 3 2022

Villa San Giovanni, cartelle pazze Tari: il circolo di FdI striglia il sindaco

Il portavoce De Blasio non mette in discussione la legittimità dell’esoso tributo ma chiede al sindaco Caminiti di attivare gli istituti della rateizzazione

Villa San Giovanni, cartelle pazze Tari: il circolo di FdI striglia il sindaco

Il Circolo di Fratelli d’Italia di Villa San Giovanni attraverso il suo portavoce Filippo de Blasio interviene in merito alla vicenda del ruolo suppletivo Tari emesso dalla neo amministrazione comunale, con determina del settore finanza e tributi del 24 agosto.

«In particolare – si legge in una nota – il circolo villese di FdI stimolato da alcuni sui iscritti, quali Maria Idone, presidente del Comitato del Commercio Villese e Antonio Messina, responsabile di un Centro di assistenza fiscale, che grazie al loro ruolo hanno inteso mettere in evidenza le grandi difficoltà che stanno personalmente riscontrando sul territorio a causa di questo ulteriore tributo, non previsto e non programmato nei bilanci né dei diversi commercianti, nè dei nuclei familiari, i quali, per altro, non riescono ad avere alcun riscontro da parte dell’Amministrazione Caminiti».

Dal circolo lamentano infatti che sulla questione, il Comune «non ha inteso dare o fare alcuna comunicazione se non uno scarno chiarimento tecnico» ai tanti giusti ed accorati quesiti dei villesi.

«In particolare, se nulla osta rispetto a quanto comunicato dal Sindaco Caminiti circa la necessaria rideterminazione delle tariffe Tari a causa dell’aumento del costo del servizio di raccolta e spazzamento dei rifiuti solidi urbani, il cui tributo deve coprire interamente il costo del medesimo servizio, l’Amministrazione null’altro dice in merito».

La lettura della determina n. 450, del 24 agosto 2022, fa chiaramente capire che la scelta di far pagare tale incremento di tributo ai cittadini, in unica soluzione e con scadenza imminente rispetto all’invio della bolletta, «è stata esclusivamente dell’Amministrazione in carica che non ha ritenuto neppure di optare per dare, quanto meno, la possibilità di una rateizzazione delle somme nei casi di importi uguali o maggiori ad una certa cifra che avrebbe potuta essere determinata anche ai sensi dei regolamenti comunali vigenti sul rateizzo delle entrate tributarie comunali».

Nella stessa determina «nessuna indicazione è presente in merito alle agevolazioni preesistenti sul tributo (uso stagionale, famiglie svantaggiate, ecc) o sui metri quadri per i quali si riapplica il tributo». Insomma, «tutta una serie evidente di carenze di informazioni nell’atto amministrativo che già basterebbe per dire che tale tributo oltre ad essere poco chiaro nella sua emanazione segue un “procedimento amministrativo” che di trasparente ha poco o nulla».

Da Fratelli d’Italia non si mette in discussione la legittimità dell’intervento, ma per quanto detto «le bollette di integrazione Tari appaiono assolutamente non conformi a quei principi di chiarezza, di trasparenza e di equità a cui la pubblica amministrazione dovrebbe tendere nella gestione della res pubblica».

Pertanto, in considerazione dell’imminente scadenza delle bollette e delle molteplici richieste di “aiuto” che il Circolo di Fdi, anche per il tramite dei propri referenti di settore, quali Idone e Messina, sta ricevendo da utenti e contribuenti, chiede all’Amministrazione Comunale di «intervenire per consentire quanto meno la rateizzazione delle bollette e che ciò avvenga per il tramite dell’ufficio tributi comunali. In modo che, da parte dei cittadini/contribuenti interessati, in applicazione del regolamento comunale vigente sulle rateizzazioni dei tributi locali, questi sappiano di poter trasmettere le istanze di rateizzazione all’Ufficio comunale tributi, senza che debbano interfacciarsi con il nuovo soggetto concessionario della gestione dei tributi villesi, ovvero l’Agenzia delle Entrate Riscossione che non è neppure presente sul territorio comunale con propri sportelli, cosa che, pertanto, determinerebbe ulteriore disagio ed aggravio di spese per i vituperati contribuenti villesi costretti anche a recarsi a Reggio Calabria per tali semplici(?) adempimenti. Ovviamente, una considerazione politica sul tema non può non essere fatta».

Considerando il momento di crisi attuale, per il circolo meloniano villese, questo modus operandi «rappresenta di per sé un grave indicatore circa la sensibilità della neo Amministrazione verso le reali esigenze di famiglie ed attività produttive del paese».

«Ci auguriamo, in tal senso, che l’amministrazione Caminiti stia facendo o stia programmando le attività di controllo sulla corretta esecuzione del servizio da parte della società aggiudicatrice, tenuto conto che anche in tal senso sono diverse le lamentele che vengono formulate dalla cittadinanza che, troppo spesso, si vede, a fronte di disservizi, succube di tali aumenti, a fronte di un comportamento di estrema collaborazione che – conclude la nota -, in passato, dalla fase di avvio della raccolta “differenziata” e per gli anni successivi, ha visto il nostro Comune essere premiato quale Comune con le maggiori percentuali di differenziata nella Provincia».

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