lunedì,Ottobre 3 2022

Politiche 2022, la Lega serra le file a Taurianova: «Mandiamo a casa il centrosinistra»

I candidati reggini ospiti di Biasi e Spirlì. Minasi: «Nostro programma cambierà l’Italia»

Politiche 2022, la Lega serra le file a Taurianova: «Mandiamo a casa il centrosinistra»

Lega al gran completo a Taurianova, in quello che è stato uno degli ultimi appuntamenti elettorali prima della chiusura della campagna elettorale. Un appuntamento che il partito non poteva mancare nel comune a trazione leghista e che vanta il primo sindaco della Lega eletto in Calabria, come ha sottolineato il referente provinciale Franco Recupero, che ha moderato l’incontro. I candidati alla Camera e al Senato Tilde Minasi, Caterina Capponi, Giacomo Saccomanno e Fausto De Angelis, accompagnati dal consigliere regionale Giuseppe Gelardi e dall’ex presidente f.f. della Regione Nino Spirlì, hanno parlato alla cittadinanza, sfidando il freddo pungente e il rischio pioggia che li ha sorpresi sulle battute finali.

Ad aprire i lavori il consigliere comunale e referente cittadino della Lega Raffaele Scarfò, che ha descritto la Lega come una grande famiglia, seguito da Gaetano Vicari, referente cittadino della Lega Giovani, che invece ha sottolineato la volontà dei giovani di rimanere nella propria terra, invitando a votare chi come la Lega «può essere in grado di creare i presupposti per permetterglielo». Nino Spirlì invece, ha spiegato l’importanza del voto, sottolineando che «chi sceglie di non votare maledice il sangue versato da chi ha combattuto per permetterci di acquisire questo diritto. Dobbiamo poi capire per chi votare, ossia per la gente onesta e pulita, non per chi si candida ma per chi candido è. E la Lega è sicuramente il partito da scegliere, perché ha dimostrato nelle regioni del nord di saper governare. La Lega è il collante e il cuore del centrodestra e l’Italia ha bisogno di questa nuova linfa per uscire da quello status di mortificazione in cui è stata relegata dalla politica sbagliata di ieri e di oggi».

La parola è poi passata al sindaco di Taurianova Roy Biasi, che ha ricordato il giorno della sua proclamazione alla presenza di Matteo Salvini, spiegando di aver scelto una squadra forte e coesa con l’obiettivo di governare e non di vincere. «Adesso la città è gaia e non più triste come ce l’hanno consegnata», ha affermato, ed elencando quelle che sono le opere in via di realizzazione e quelle già compiute – anche durante la sua prima amministrazione – ha promesso che alla fine del suo mandato Taurianova «avrà un aspetto diverso, perché prima era completamente disastrata. Non abbiamo ereditato un solo appalto, ma solo il dissesto», ha sostenuto tirando una chiara frecciatina all’indirizzo del sindaco Fabio Scionti che l’ha preceduto, oggi candidato al Senato con Azione. «La Lega può governare bene anche nel Meridione – ha concluso – come ha dimostrato Spirlì da governatore».

Dello stesso avviso anche Gelardi, che ha ribadito la capacità della Lega di «cambiare e trasformare in meglio intere regioni», sottolineando che ognuno dei candidati «ha la capacità di rappresentarci e fare bene». La Capponi, candidata al Senato nel collegio plurinominale, chiamando vicino a sé Biasi, ha affermato che «venire a Taurianova non è come andare in un paese qualunque. Qui mi sento a casa e mi complimento con gli amministratori per aver saputo renderla moderna e gioiosa», invitando quindi a votare Lega per avere al Governo gli stessi risultati ottenuti a Taurianova. La Minasi, attuale assessore regionale e candidata al Senato sia al plurinominale che all’uninominale, ha sostenuto che «la Lega ha ampiamente dimostrato di essere un partito concreto. Siamo una squadra affiatata ma abbiamo bisogno di voi per poter governare, ridare alla politica la sua dignità e mandare finalmente a casa il centrosinistra. Impegno e passione ci guidano e non abbiamo paura di affrontare le difficoltà».

De Angelis, senatore uscente e candidato nel listino proporzionale, ha affermato che «bisogna votare Lega perché siamo stanchi di sentire diritti per tutti tranne che per gli italiani. Abbiamo tanti progetti per il nostro territorio e soluzioni per i problemi di oggi». A concludere il dibattito il commissario regionale, nonché candidato alla Camera, Saccomanno, che dopo aver tessuto le lodi dell’Amministrazione comunale, che «ha trasformato Taurianova dopo il disastro lasciato da Scionti, che non so come possa candidarsi al Senato dopo lo scempio lasciato in questa città», ha elencato i punti principali del programma della Lega, sostenendo che è «un programma di grande valenza che può cambiare la nostra nazione», sottolineando l’importanza del nucleare e la necessità di aprire i 170 gasdotti chiusi. «È necessario far votare Lega perchè l’Italia ha bisogno di una coalizione seria che conosce i problemi e può prendere decisioni serie».

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