sabato,Febbraio 4 2023

La Regione valuta il sistema stI per offrire ai giovani dell’area jonica un futuro

iI consigliere regionale Cirillo dialoga con la fondazione Mask, la scuola, gli imprenditori e le istituzioni per verificarne la fattibilità

La Regione valuta il sistema stI per offrire ai giovani dell’area jonica un futuro

«Il territorio dell’Area ionica dispone molte più opportunità di quanto si possa immaginare, perciò, tale affermazione, non credo sia più etichettabile come pura utopia ma occorre sostanziarla con la concretezza. Di conseguenza, l’idea di avviare dal basso una strutturale fase di rilancio, ci pone una duplice sfida nella quale sarà indispensabile superare i modelli praticati in passato, abbandonando di fatto quell’individualismo che non ci ha consentito di poter agire, praticando tutte le opportunità generate quando è attiva la collaborazione; dall’altra dovremo avviare, presto e insieme, un percorso nel quale sia possibile condurre il nostro territorio verso uno sviluppo reale ed il conseguente superamento della disoccupazione giovanile». Questa la proposta di  Salvatore Cirillo Consigliere regionale.

«Tutto ciò potrebbe essere una realtà grazie al modello che ha dato vita all’istituzione degli Istituti Tecnici Superiori, nati con l’intento di creare sinergie operative tra mondo imprenditoriale, scuola e istituzioni territoriali per formare le Risorse Umane da assumere e innalzare gli standard qualitativi e produttivi. Ad affermarlo è il Consigliere regionale Salvatore Cirillo a margine di un incontro svoltosi a Caulonia, occasione nella quale sono stati invitati a partecipare alcuni imprenditori e professionisti, quotidianamente impegnati a condurre le loro aziende in un territorio che oltre ad annoverare i più bassi indicatori sociali del Meridione deve fare i conti con la disoccupazione giovanile e una crisi sempre più strutturale; è stata significativa la presenza e la disponibilità manifestata dal Sindaco di Caulonia e dal Presidente del Consorzio di Bonifica dell’Alto Jonio reggino.

Inoltre, sia il contributo di idee apportato durante i lavori dalla Dirigente dell’Istituto ITA di Caulonia sia la visione operativa condivisa grazie alla presenza di una delegazione della Fondazione dell’Istituto Tecnico Superiore “M.A.S.K.”, composta dall’ing. Domenico Vecchio, tra l’altro Presidente di Confindustria di Reggio Calabria e dal Dr. Domenico Napoli, Direttore del CEFRIS, Ente di Formazione Professionale e ricerca sociale con sede a Gioia Tauro, hanno reso possibile un maggiore ed esteso approfondimento. Seppur l’iniziativa sia ancora in una fase embrionale e non formalizzata – afferma il Consigliere Cirillo – la risposta ottenuta dai singoli partecipanti potrebbe veder sorgere proprio a Caulonia Marina una sede distaccata dell’ITS, appartenente alla Fondazione M.A.S.K. di Gioia Tauro e il conseguente avvio, proprio in questo territorio, vista la mancanza di questo ambito formativo da Reggio Calabria a Soverato,  di tutte quelle azioni formative che andrebbero a generare una sinergia operativa con risultati sicuramente privi di precedenti.

Difatti – continua Cirillo – grazie ai numerosi spunti condivisi durante l’incontro, occasione che ne ha reso possibile un approfondito confronto, declinato in una chiave particolarmente intrisa di forte disponibilità nel cogliere la sfida lanciata, l’occasione si è rivelata utile per convenire sulla necessità di poter lavorare in tale direzione, conferendo al progetto una straordinaria valenza dal quale si auspica di poter registrare nel medio periodo una serie di indicatori di segno positivo sia a favore dell’occupazione giovanile sia nel migliorare gli standard produttivi delle aziende che aderendo a questa nuova esperienza potranno diventare i protagonisti di quel cambiamento già concretizzato in alcune regioni d’Italia. Adottando questo modello di lavoro – conclude Cirillo – numerosi giovani potrebbero conseguire il super diploma rilasciato direttamente dal Ministero dell’Istruzione e potrebbero superare il paradosso della disoccupazione mediante l’assunzione resa possibile grazie all’acquisizione di specifiche competenze e soprattutto senza dover continuare a fare la valigia per cercare altrove lavoro».

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