giovedì,Giugno 13 2024

Regione, istituito organismo per i controlli di legalità

La giunta approva disegno di legge su riordino e trasparenza su proposta del presidente Roberto Occhiuto

Regione, istituito organismo per i controlli di legalità

Su proposta del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ieri sera la giunta ha approvato il disegno di legge sul riordino del sistema dei controlli interni e sull’istituzione dell’Organismo regionale per i controlli di legalità. Si tratta di un Organismo indipendente di controllo interno ed è composto da 5 membri, di cui 4 esterni all’amministrazione regionale, compreso il presidente, e uno interno.

Controllo e trasparenza

L’obiettivo è di verificare il corretto funzionamento delle strutture amministrative della Giunta, degli enti strumentali e delle società controllate e di vigilare sulla trasparenza e la regolarità degli appalti e sulla fase esecutiva dei contratti stipulati dalle strutture amministrative della Giunta. Tra le finalità anche quella di valutare e verificare l’efficacia, l’efficienza, la correttezza dell’azione amministrativa.

Studio e ricerca nel settore museale

L’esecutivo ha poi deliberato, su proposta della vicepresidente e assessore all’Istruzione, Giusi Princi, il protocollo d’intesa tra la Regione Calabria e l’Associazione Icom Italia (Comitato italiano dell’international Council of Museums) che definisce i rapporti tra le parti. Il fine è quello di integrare e coordinare le rispettive attività di studio e ricerca nel settore museale.

Nell’intesa si stabilisce, inoltre, di promuovere il patrimonio culturale e museale calabrese in ambito nazionale e internazionale, favorendo una sempre maggiore partecipazione dei professionisti e delle istituzioni.

Osservatorio regionale sull’Istruzione e il Diritto allo studio

«Sempre su indicazione della vicepresidente, è stato inoltre deliberato il logo distintivo dell’Osservatorio regionale sull’Istruzione e il Diritto allo studio. La natura dell’Osservatorio – si evidenzia nella delibera – implica la realizzazione di un’attività di comunicazione finalizzata a renderlo visibile e fruibile ad un vasto pubblico. Pertanto, il logo rappresenta un elemento essenziale dell’Osservatorio. Non è solo uno strumento conoscitivo dei fenomeni che attengono al settore istruzione, ma costituisce anche uno mezzo di orientamento a sevizio della popolazione scolastica regionale».

Terre di uso civico

Infine sono state disposte, su proposta dell’assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, alcune modifiche e integrazioni al disegno di regionale n. 18 del 2007 che detta norme in materia di Usi civici.

La Regione, lo scorso mese di luglio, ha anche approvato il Piano straordinario di accertamento per la ricognizione delle Terre di uso civico e per la redazione del registro generale delle Terre Civiche della Regione. In quell’occasione ha adottato una disciplina organica delle funzioni amministrative in materia di Usi civici e di gestione delle Terre Civiche.

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