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Rifiuti, Fuda: «Comuni reggini in attesa di chiarimenti prima di aderire ad Arrical» – VIDEO

Il consigliere metropolitano delegato stigmatizza la mancata gradualità del passaggio da Ato a Autorità regionale e la necessità di approfondimenti. Intanto domani conferenza dei Sindaci a palazzo Alvaro. Invitato anche Occhiuto

Rifiuti, Fuda: «Comuni reggini in attesa di chiarimenti prima di aderire ad Arrical» – VIDEO

«Abbiamo ritenuto opportuno accogliere le sollecitazioni dei territori e convocare per domani la conferenza dei sindaci. Abbiamo invitato anche il presidente Occhiuto, il commissario Gualtieri e anche i rappresentanti Sorical. I nodi legati all’Agenzia unica regionale, Arrical, in funzione secondo la legge già dal primo gennaio scorso, non attengono solo ai rifiuti ma anche al settore idrico».

È quanto afferma il consigliere metropolitano delegato ai Rifiuti, Salvatore Fuda, ribadendo che nessuna proroga è intervenuta in questi giorni. Nessun confronto è stato, altresì, accordato dal presidente della Regione Occhiuto alla Città metropolitana di Reggio, nonostante le richieste. L’ultima in ordine di tempo, in occasione della conferenza stampa di fine anno. Al momento, inoltre, alcuna indicazione operativa nuova è stata data ai Comuni per governare questo subentro.

Necessario attuare la legge e partecipare

«È necessario dare attuazione alla legge e partecipare. Serve, però, un confronto per capire come procedere e come aderire alla nuova autorità Arrical. In assenza di proroga, allo stato gli Ambiti Territoriali Ottimali, Ato, sono da considerarsi sciolti. Sono privi di qualunque titolo per agire e intervenire. Di converso l’Autority regionale ancora non si è costituita con i suoi organi. Non ha personale dedicato, come lo stesso Commissario ha messo nero su bianco in un decreto lo scorso 30 dicembre.  

Se oggi ci fosse un problema a un impianto oppure o qualunque Comune avesse un’esigenza, non ci sarebbero soggetti deputati a risolvere. L’unica indicazione ricevuta, prima della fine dell’anno, ha riguardato la piattaforma per programmare i conferimenti e gli ingressi agli impianti. Già come Città Metropolitana ci stavamo apprestando a utilizzare dal primo gennaio. Nulla di più. È necessario, dunque, capire come procedere e dare ai Comuni dei punti di riferimento, visto che non sappiamo ancora come sia organizzato il servizio. Sono necessarie certezze che non ci sono state date in occasione dell‘incontro in Cittadella lo scorso 28 dicembre e che anche ad oggi non sembrano esserci», ha spiegato ancora il consigliere metropolitano Fuda.

Su gestione autonoma si attende l’esito del ricorso

«Ferma restando la nostra posizione circa la gestione autonoma del ciclo dei rifiuti in quanto Città Metropolitana, sulla quale a questo punto attendiamo l’esito del ricorso avverso la legge regionale, dobbiamo confrontarci con questa norma in vigore. Riteniamo che sarebbe stato necessario un subentro graduale. Ci sono tante partire rimaste aperte, le procedure avviate per esempio con i fondi del Pnrr, la contabilità 2022 da chiudere. Insomma servono indicazioni anche perché ci sono rapporti giuridici da aggiornare con il nuovo soggetto unico regionale.

Inoltre si pone la questione del personale di cui è stato richiesto un transito da Ato a d Autorità, come se gli aspetti in gioco non fossero molteplici e complessi. C’è solo un decreto del commissario che parla di trasferimento di personale», ha spiegato ancora il consigliere con delega ai Rifiuti, Salvatore Fuda.

Le riserve sull’ingresso in Sorical

«Altrettanto da chiarire è la situazione del settore idrico dal momento che nella delibera da approvare unitamente all’adesione all’autorità regionale, è richiesto anche l’ingresso in Sorical il cui automatismo è tutto da chiarire. Servono approfondimenti anche in ragione del fatto che molti Comuni hanno esposizione debitoria verso questa stessa società. Inoltre un’amministrazione non entra così su due piedi in una società partecipata. Sono richiesti passaggi amministrativi e tempo per espletarli. Quindi intanto sarebbe necessario separare le due cose», ha spiegato ancora il consigliere Fuda.

Sulla questione Sorical si era espresso anche il sindaco metropolitano ff di Reggio Calabria, Carmelo Versace. «Esprimiamo delle riserve su questa richiesta di ingresso, visto che molti comuni sono indebitati con la società», aveva spiegato a margine della conferenza stampa svoltasi la settimana scorsa.

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