domenica,Maggio 19 2024

Gioia Tauro si prepara alle prossime elezioni amministrative, è già partito il toto-nomi

Secondo le prime indiscrezioni, molti volti noti della politica gioiese si starebbero già muovendo per presentare la loro candidatura

Gioia Tauro si prepara alle prossime elezioni amministrative, è già partito il toto-nomi

Manca ancora un anno alle prossime elezioni amministrative, ma a Gioia Tauro c’è già un certo fermento. Secondo le prime indiscrezioni, ci si starebbe muovendo su due filoni, uno prettamente politico, con simboli di partito e l’altro civico. Sembrerebbe molto incerta la candidatura del sindaco uscente Aldo Alessio, la cui “eredità” potrebbe essere raccolta dalla sua vice Carmen Moliterno.

Avrebbero già dato la loro disponibilità a un’eventuale candidatura invece, Raffaele D’Agostino, attuale consigliere comunale di opposizione, con un passato da vicesindaco nel 2001 e da consigliere provinciale, sempre più vicino ad Azione di Calenda, visto che oggi, alle 16, sarà lui a inaugurare la sede del partito; Rosario Schiavone, ex vicesindaco durante l’amministrazione Dal Torrione e già segretario cittadino di Alleanza nazionale prima e Fratelli d’Italia poi, e Nicola Zagarella, che in passato ha già ricoperto la carica di consigliere e assessore comunale.

A circolare anche i nomi degli ex sindaci Renato Bellofiore, che attualmente milita nella Lega e di Giuseppe Pedà, da sempre in quota Forza Italia, anche se molti sostengono che la prescelta potrebbe essere la sorella Carmela, già candidata alle scorse elezioni regionali e che nello stesso partito del fratello ha ricevuto diversi incarichi. Secondo alcune voci di corridoio, Pedà, in caso di candidatura, potrebbe “scontrarsi” con Simona Scarcella, ex dirigente del settore finanziario del Comune di Gioia Tauro e attuale responsabile del Dipartimento provinciale per i trasporti e la logistica proprio di Forza Italia, che sarebbe sostenuta dai deputati Francesco Cannizzaro e Giovanni Arruzzolo.

Sul fronte civico invece, è stato attivato un laboratorio politico che prende il nome di “Alleanza gioiese”, promosso da Roberto Irrera, Antonino Papalia e Cristian Carbone, già dirigente provinciale di Fratelli d’Italia, il quale sembrerebbe essere in “maretta” con la reggenza cittadina del partito, che a sua volta non ha ancora sciolto le riserve circa la sua partecipazione o meno alle prossime elezioni comunali.

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