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Reggio, Pd verso le Primarie: il travaglio della mozione Schlein e la certezza della lista Bonaccini

Il sindaco di Roccella, Vittorio Zito, sarà capolista per la mozione che si rifà al presidente dell’Emilia Romagna. Nello schieramento avversario prevalgono gli ex Articolo 1 che hanno piazzato Paolo Gramuglia in cima alla lista

Reggio, Pd verso le Primarie: il travaglio della mozione Schlein e la certezza della lista Bonaccini

Si sono chiusi i termini per la presentazione delle liste dei candidati all’Assemblea nazionale del Partito democratico, chiamato domenica prossima, 26 febbraio, alla prova delle Primarie.

La nostra regione è suddivisa in tre collegi che coincidono a sud con il territorio della Città metropolitana di Reggio Calabria, al centro con le province di Catanzaro, Vibo Valentia e Crotone, e a nord con la provincia di Cosenza.

Le mozioni in campo, come ormai noto, sono quelle di Stefano Bonaccini – “Energia popolare” – che nel primo turno di voto nei circoli calabresi ha raggiunto il 53%, e di Elly Schlein – “Parte da noi” – che nella nostra regione ha ottenuto il 21% delle preferenze.

Al momento non sono previsti apparentamenti tra gli “sconfitti” Gianni Cuperlo (10% in Calabria) e Paola De Micheli (16%) e i due competitors delle Primarie. Un dato che comunque dà delle precise indicazioni.
A termini di regolamento chi ha raggiunto il 5% di preferenze su base nazionale avrebbe potuto, non facendo l’apparentamento, ottenere 4 delegati all’Assemblea nazionale per ogni punto percentuale. Però, chi ha raggiunto la soglia del 5%, annunciando l’apparentamento ufficiale, rinuncia alla quota stabilita dal regolamento.

Ciò significa che Paola De Micheli. che quella soglia non l’ha raggiunta, non può attuare il regolamento, e recentemente annunciando di non voler fare un apparentamento ufficiale, ha lasciato libera scelta pur dichiarando che personalmente voterà Bonaccini. È chiaro che dando una indicazione di massima ai suoi, De Micheli abbia verosimilmente trovato un accordo con Bonaccini per essere ben rappresentata in Assemblea. Anche Gianni Cuperlo ha annunciato di non voler procedere all’apparentamento, lasciando libera scelta ai suoi sostenitori. A termini di regolamento, avendo ottenuto il 7%, a lui spetterebbero 28 delegati.

Le scelte nel Reggino

Queste Primarie da più parti sono state indicate alla stregua di una sorta di fase costituente per il Partito democratico, quindi le scelte di chi candidare nelle lista a supporto dei due candidati diventano anche fondamentali per il futuro. Va ricordato, in tal senso, che solo i primi due che risulteranno dalle consultazioni aperte saranno eleggibili all’Assemblea nazionale.

Nel collegio reggino l’individuazione dei candidati è stata preceduta da qualche scossone, soprattutto in seno alla mozione Schlein. Mentre, a bene vedere, i sostenitori della mozione Bonaccini hanno fatto una scelta di natura politica, individuando il sindaco di Roccella, Vittorio Zito, capolista. D’altra parte Zito si è ritagliato un suo spazio in questi anni, diventando anche punto di riferimento per una ampia frangia di amministratori non solo locridei. Una patente che al di là dello spessore personale, garantisce anche un seguito politico da non sottovalutare.

Al secondo posto della “lista Bonaccini”, è stata inserita Simona De Marzo, avvocato e moglie del già candidato a sindaco di Polistena Michele Spanò. Anche dietro questa candidatura c’è una motivazione ben precisa, perché proprio a Polistena la Schlein ha realizzato il miglio risultato in termine di preferenze, e la scelta della De Marzo, già in passato nella struttura dell’attuale segretario nazionale Nicola Irto, avrebbe il senso di arginare lo strapotere della giovane Elly nel feudo del sindaco Michele Tripodi. Gli altri due che completano la “lista Bonaccini”, rispondono ai nomi di Fortunato Pedà, segretario del circolo di Motta San Giovanni, e Martina Consuelo Tripodo già candidata al Comune di Reggio sotto le insegne di Giuseppe Falcomatà.

Qualche complicazione si è invece registrata nella formazione della “lista Schlein”. Per giorni, giurano i soliti bene informati, si è assistito ad una sorta di guerra intestina che ha visto gli ex Articolo 1 (rappresentati dai vari Nico Stumpo e Alex Tripodi) spingere per la candidatura di Tito Nastasi, già vicesindaco, assessore e consigliere comunale di Melito Porto Salvo, che alle elezioni regionali del 2014 si era candidato con la lista “Democratici e Progressisti” a sostegno del candidato del Pd Mario Oliverio. Il testa a testa per occupare la casella da capolista era con il sindaco di Siderno Mariateresa Fragomeni, molto vicina alle posizioni di Sebi Romeo e degli “zingarettiani”. Fino all’ultimo sembrava essere lei a dover essere candidata al primo posto utile.

L’aveva indicata lo stesso Francesco Boccia, senatore Pd e coordinatore politico della mozione Schlein al Congresso del Partito democratico, ma qualcosa è andato storto. La Fragomeni infatti è risultata incompatibile con la candidatura, per via del fatto che è già membro della Direzione e dell’Assemblea regionale. Il suo impegno, in queste primarie, aveva come presupposto le dimissioni da quei ruoli. Il che ha condotto la Fragomeni a declinare, piazzando però una donna di fiducia in seconda posizione: l’attuale assessore sidernese Francesca Lopresti.

Dunque, via libera agli ex Articolo 1, che però si sono visti rispondere picche sul nome di Nastasi. D’altra parte secondo le indicazioni offerte dalla stessa Schlein, nelle liste avrebbero dovuto essere reclutati soltanto giovani under 40 e donne. Requisiti che Nastasi ovviamente non possiede, e che hanno fatto pendere l’asticella verso Paolo Gramuglia, assessore allo Sviluppo Economico, Ambiente, Politiche Giovanili e Sport di Bagnara, che quindi è il capolista per la “Lista Schlein”. A completare i candidati, anche il reggino Antonio Marino e Angela Vilardi, indicata dal Circolo villese del Pd guidato da Enzo Musolino.

Le liste

Dunque sono tre le liste presentate per ognuno dei partecipanti alle Primarie:
Stefano Bonaccini – “Energia popolare”
Collegio Cosenza: Salvatore Monaco, Rosellina Madeo, Severino Angelo, Graziella D’Acri, Gaspare Galli.
Collegio Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia: Elisabeth Sacco, Carmelo Apa, Rosalia Pezzaniti, Andrea Devona, Paola Silipo.
Collegio Reggio Calabria: Vittorio Zito, Simona De Marzo, Fortunato Pedà, Martina Consuelo Tripodo.
Elly Schlein-”Parte da Noi”
Collegio Cosenza: Maria Locanto, Alberto Laise, Bianca Grieco, Antonio Gentile, Adriana Celentano.
Collegio Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia: Jasmine Cristallo, Francesco Benincasa, Maria Grazia Pungitore, Gioacchino Tavella, Doriana Righini.
Collegio Reggio Calabria: Paolo Gramuglia, Francesca Lopresti, Antonio Marino, Angela Vilardi.

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