mercoledì,Aprile 17 2024

Bagaladi, Rossi (Pd): «Sia annullato l’odierno congresso convocato d’imperio»

La segretaria uscente del circolo accusa il partito di assecondare vecchie logiche e di aver praticato un eccessivo e anomalo tesseramento

Bagaladi, Rossi (Pd): «Sia annullato l’odierno congresso convocato d’imperio»


«Il circolo Pd di Bagaladi, è sempre stato un luogo di sano confronto democratico, ricco di momenti di aggregazione, con un coinvolgimento non solo degli stessi iscritti ma anche di tantissimi cittadini.
Per questo motivo, aver convocato d’imperio la celebrazione del congresso di circolo non è condivisibile e non può essere accettato. Mi sono vista recapitare, da parte del Presidente Provinciale della Commissione di Garanzia del Partito, Andrea Giunta, la sera del 16 marzo una e-mail il cui incipit era il seguente: “Gentile iscritta…” ed è cosi che ho appreso che al circolo di Bagaladi, di cui ero/sono segretaria, era stato indetto, per sabato 25 marzo p.v. il congresso di Circolo. Quando ho letto che il luogo del congresso non era stato individuato nella sede del circolo bensì presso una sede Comunale, capirete lo stupore misto a grande delusione che ho potuto provare». È quanto dichiara in una nota la segretaria uscente del Pd di Bagaladi, Caterina Rossi.

«Esiste un circolo, un “luogo”, un posto in cui il Pd (nella sua diacronia) è sempre stato -Piazza Libertà. Cosa c’entra la sede del Comune? Un lapsus? Questa sarebbe la “nuova politica”? Quale diritto di lesa maestà avrei violato ai “Signori” del Partito Democratico? Perché si è deciso d’imperio di convocare il congresso solo a Bagaladi e non anche in tutti gli altri Circoli della Provincia ivi compresi tutti i Circoli della città di Reggio Calabria? Dopo aver informato gli iscritti attivi, per intenderci quelli che partecipano alle riunioni del circolo, abbiamo deciso di fare ricorso. Confido in un esito positivo, visto le motivazioni. Sono donna, conto “uno”, sono scomoda, sono libera e resisto. Resisto per la mia dignità, per il Partito, per la nuova segretaria Elly Sclhein , per le persone che ci credono e, infine, ma non per ultimo, per tutelare la sezione di Bagaladi. Lo faccio per tutti gli iscritti della sezione che si devono sentire liberi», prosegue la segretaria uscente del Pd di Bagaladi, Caterina Rossi.


«Il Circolo di Bagaladi non accetterà mai di andare alla conta dei tesserati perché questo è un modo penoso, vecchio e inutile di fare politica (con l’abito buono della “democrazia”) strumentalizzandola, spogliandola del suo ruolo plurale e asservendola alle necessità del singolo, mettendo i cittadini di Bagaladi l’uno contro l’altro. Non accettiamo, quindi, i “pacchetti di tessere”. Non accettiamo “tesseramenti d’ufficio” dove gli iscritti si presentano solo al momento del voto. L’ho segnalato nel 2017, lo faccio adesso e lo ribadirò fin quando sarò tesserata. Non servono accordi fuori sezione, anzi sono controproducenti. Vero che la politica è andarsi incontro ma non così, non può diventare merce di scambio. Deve finire questa gestione. Dobbiamo aprire una nuova fase e io sarò accanto alla nuova segretaria, sarò accanto a tutti coloro che ci credono e si ritrovano negli ideali del Partito non nelle “logiche delle stanze chiuse” o in una visione verticistica del partito», prosegue ancora la segretaria uscente del Pd di Bagaladi, Caterina Rossi. .


«L’eccessivo e anomalo tesseramento effettuato nelle segrete stanze reggine, ha portato a Bagaladi, a fronte di un incremento di più del doppio del numero dei tesserati (passati da 26 a circa 54 dal 2017 a oggi), un notevole decremento dei voti che da 300 circa sono precipitati a 85 alle elezioni politiche del 25 settembre 2022. In buona sostanza, Bagaladi è un posto in cui il Pd all’aumentare degli iscritti perde consensi. È per questa ragione che il congresso deve essere annullato. Il mio intento, fosse anche l’ultimo atto da iscritta e da sempre attiva e autentica militante del Pd, è quello di far conoscere una gestione opinabile e poco democratica del partito in Calabria. Attendiamo la decisione della Commissione regionale di Garanzia e in caso di rigetto faremo appello alla Commissione Nazionale di Garanzia», conclude la segretaria uscente del Pd di Bagaladi, Caterina Rossi.

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