martedì,Giugno 25 2024

Fine piano di riequilibrio a Reggio, Stumpo: «Frutto di scelte lungimiranti di Falcomatà»

Il deputato del Pd: «Sarebbe stato molto semplice dichiarare il dissesto finanziario nel 2014, ma ciò avrebbe determinato in città un vero e proprio disastro sociale»

Fine piano di riequilibrio a Reggio, Stumpo: «Frutto di scelte lungimiranti di Falcomatà»

«L’uscita ufficiale dal piano di riequilibrio è una splendida notizia per la città di Reggio Calabria, un fatto di portata storica che premia la straordinaria determinazione e la lungimiranza dimostrata dal sindaco Giuseppe Falcomatà che appena insediatosi intraprese un percorso complicato, ma improntato al grande senso di responsabilità nei confronti dell’intera comunità. Una scelta che in questi anni ha tutelato l’economia cittadina ed il mondo del lavoro, raggiungendo oggi questo importante traguardo, frutto delle scelte coraggiose di allora e di un’amministrazione virtuosa che in questi anni ha lavorato, in maniera certosina, per il ripristino dell’agibilità finanziaria dell’Ente». Così in una nota il Deputato del Partito Democratico Nico Stumpo.

«Sarebbe stato molto semplice per Falcomatà – aggiunge Stumpo – dichiarare il dissesto finanziario nel 2014, ma ciò avrebbe determinato in città un vero e proprio disastro sociale, a causa della dissennata gestione finanziaria pregressa, con centinaia di imprese, fornitori, professionisti, messe in ginocchio dall’azzeramento dei loro crediti. La scelta di Falcomatà è stata invece quella di tutelare il lavoro, consentendo peraltro in questi anni di procedere alla stabilizzazione definitiva di tutti i dipendenti comunali, oltre al salvataggio dei livelli occupazionali ed al rilancio di tutte le società comunali. Obiettivi raggiunti che danno il segno di un’amministrazione autenticamente progressista, capace non solo di stare dalla parte del lavoro e dei diritti, ma anche in grado di tutelare le finanze dell’Ente e la prospettiva di crescita del territorio, soprattutto grazie ad una rinnovata reputazione, frutto di una silente ed operosa attività amministrativa, ma anche di ottimi rapporti nazionali con le massime istituzioni ministeriali dei vari governi che negli anni si sono succeduti in questi anni.

La chiusura del piano di rientro apre tra l’altro una nuova prospettiva: grazie alla nuova stabilità finanziaria raggiunta l’Ente potrà finalmente riacquistare la propria capacità d’investimento, avviare la stagione concorsuale, con un ampliamento significativo della pianta organica, e ridurre progressivamente la pressione tributaria. Anche questi – conclude il Deputato PD – veri e propri marchi di fabbrica di un’Amministrazione comunale che, nonostante le tante difficoltà, in questi anni ha dimostrato tutte le sue capacità, invertendo la tendenza negativa ereditata e rilanciando la prospettiva dello sviluppo per la Città di Reggio Calabria».

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