domenica,Febbraio 25 2024

Consiglio comunale Reggio: stretti tra la fine del Piano di riequilibrio e il “Miramare bis”

Ore cruciali per l'Amministrazione comunale con l'ombra del nuovo processo al sindaco sospeso Falcomatà che incombe

Consiglio comunale Reggio: stretti tra la fine del Piano di riequilibrio e il “Miramare bis”

Sono ore cruciali quelle che riguardano il Comune di Reggio Calabria che, nemmeno a farlo apposta, il 4 maggio, in seconda convocazione (come è prassi), si riunirà in consiglio comunale per discutere di 9 punti all’ordine del giorno.

La celebrazione dell’uscita dal piano di riequilibrio

Nove punti dei quali il primo è emblematico ossia la “Comunicazione della trasmissione del dispositivo di deliberazione della Corte dei conti sul piano di riequilibrio finanziario del comune”. Altro non può essere che una presa d’atto. O forse vorrebbe essere una celebrazione, nel civico consesso, del risultato raggiunto dall’Amministrazione comunale.

L’udienza “Miramare bis”

Il punto è che, nelle stesse ore, è convocata al Tribunale di Reggio Calabria, l’udienza per decidere del rinvio a giudizio per Giuseppe Falcomatà. Lo scorso 16 marzo era stata fissata per l’udienza davanti al gup per il procedimento Miramare bis che vede come unico imputato il sindaco già sospeso, difeso dagli avvocati Lorenzo Gatto e Marco Panella. L’udienza però era stata rinviata per un difetto di notifica all’imputato. Nel corso dell’udienza il giudice aveva anche comunicato di aver fatto richiesta di astensione.

Una data fatidica che potrebbe comportare un nuovo e ben più rapido processo per Falcomatà in caso di decisione di rinvio a giudizio. Nel nuovo procedimento, ribattezzato “Miramare bis”, l’accusa è di abuso d’ufficio. Procedimento nato dalla denuncia di “Reggio Futura”, del presidente Italo Palmara, per la mancata costituzione del Comune di Reggio come parte civile proprio nel processo Miramare. Secondo la denuncia, il sindaco ora sospeso, con comportamento omissivo, avrebbe impedito la costituzione del Comune di Reggio come parte civile, arrecando a se stesso e agli altri imputati un ingiusto vantaggio patrimoniale.

Sarebbe grottesco che la notizia di un rinvio a giudizio arrivasse nel momento in cui invece si celebra in consiglio l’uscita dal piano di riequilibrio.

Processo Miramare, il ricorso in Cassazione

Ricordiamo che c’è ancora il procedimento aperto in Cassazione per il processo Miramare. I ricorsi, attinenti alla legittimità, sono stati depositati e ora si attende, nel caso in cui non vengano dichiarati inammissibili, la fissazione di un’udienza. Nel corso della stessa, gli avvocati delle difese potrebbero far valere la prescrizione. In caso di inammissibilità invece le conseguenze per il Comune reggino potrebbero essere disastrose. In ogni caso ci sono tante, troppe incognite, con nodi che solo i prossimi mesi potranno sciogliere.

L’instabilità politica

Tuttavia le conseguenze di questa situazione sono ben visibili. Una sorta di instabilità interna alla stessa maggioranza che si spacca su temi importanti, come accaduto con la vicenda dei gazebo, in ultimo. In tutto questo sorprendente anche l’attendismo dell’opposizione che potrebbe infierire senza pietà e che invece sta al passo e osserva. Perché ognuno, comincia a pensare, in vista di scadenze elettorali, quale potrebbe essere il luogo migliore in cui collocarsi. Un situazione che di certo non fa bene alla città.

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