martedì,Ottobre 3 2023

Reggio, la residenza per pazienti lungo degenti a Bocale è realtà: così rinasce un bene confiscato alla mafia

Lavori ultimati e pubblicato il bando per la gestione. Romeo: «Impegno rispettato»

Reggio, la residenza per pazienti lungo degenti a Bocale è realtà: così rinasce un bene confiscato alla mafia

Sono in via di ultimazione i lavori per la riqualificazione dei beni confiscati in zona Sud, nell’area costiera di Bocale, realizzati dall’Amministrazione comunale di Reggio Calabria nell’ambito del programma Agenda Urbana, che ospiteranno pazienti lungodegenti del Grande Ospedale Metropolitano e le loro famiglie. Contestualmente, come già annunciato nei mesi scorsi, è stato pubblicato nei giorni scorsi, ed è disponibile sul portale istituzionale dell’Ente, il bando per l’assegnazione delle strutture al soggetto che si occuperà di assicurare l’accoglienza alle famiglie e ad i pazienti del Gom.

A darne notizia in una nota il Consigliere con delega al programma Agenda Urbana Carmelo Romeo che, con l’ausilio dell’Assessore al Patrimonio Francesco Gangemi, ha seguito in questi mesi le procedure sia per la realizzazione dei lavori di ristrutturazione che l’iter burocratico per la contestuale pubblicazione del bando. 

I lavori sulla struttura, finanziati con una somma complessiva di 500 mila euro, prevedevano il recupero funzionale degli alloggi confiscati con l’obiettivo di creare appartamenti destinati ad ospitare i pazienti di lunga degenza. Obiettivo che rientra in una visione di ampliamento dei servizi all’utenza ospedaliera locale che paga lo scotto permanente di carenze storiche, alle quali, anche in sinergia con le autorità sanitarie, l’Amministrazione comunale sta progressivamente offrendo delle risposte. 

Il bando per la concessione delle strutture, rivolto ad Enti ed associazioni del terzo settore, che operano nel contesto della solidarietà, prevede quindi l’individuazione di un soggetto affidatario che si occuperà dell’ospitalità, a titolo strettamente gratuito, nei confronti dei pazienti lungodegenti e dei loro familiari, per soggiorni di breve durata correlati ai tempi di esecuzione delle prestazioni mediche certificate da specialisti del Gom e di altre strutture ospedaliere convenzionate presenti sul territorio comunale.

L’offerta è diretta a cittadini residenti in aree distanti dalle strutture ospedaliere, frazioni collinari e pedemontane del Comune di Reggio Calabria e altri comuni del territorio calabrese, ed aventi una capacità economica che non consente di sostenere un canone di locazione sul mercato privato né di accedere a servizi alberghieri.

Sarà data priorità alle famiglie dove sono presenti bambini in età prescolare o neonati, bambini inseriti in percorsi di terapia oncoematologica, persone con disabilità ed anziani non autosufficienti. La concessione avrà una durata complessiva di 5 anni e potrà essere rinnovata fino ad un massimo di 15 anni, previa valutazione dell’Ente, al termine del primo periodo, della permanenza dei requisiti necessari alla partecipazione al bando. 

“Impegno rispettato” dunque, come afferma lo stesso Consigliere Romeo, “la realizzazione degli alloggi per pazienti lungodegenti era uno degli obiettivi qualificanti per l’Amministrazione comunale, che si dimostra sempre vicina a chi soffre o chi si trova in una condizione di bisogno. Si tratta di una di quelle cose che ti rendono orgoglioso del lavoro svolto, poter effettivamente dare un supporto concreto a famiglie che attraversano un periodo complicato, dopo un ricovero o in occasione di una cura particolarmente lunga, e che necessitano di un appoggio per rimanere vicini alle strutture ospedaliere. Il nostro obiettivo era quello che il bando per la gestione della struttura venisse pubblicato in coincidenza con il termine dei lavori. Obiettivo centrato dunque.

Ringrazio il Settore Patrimonio del nostro Ente per aver lavorato in maniera puntuale per arrivare pronto al momento della consegna degli appartamenti, anche per evitare qualsiasi genere di ammaloramento delle strutture. Naturalmente – ha concluso Romeo – speriamo che chi si aggiudicherà questo bene, assicurando l’ospitalità gratuita alle famiglie che ne faranno richiesta, sia consapevole del ruolo straordinario di servizio che avrà l’onore di svolgere nei confronti dell’intera comunità”.

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