sabato,Luglio 13 2024

Polistena, al via la campagna di ascolto di Tripodi: «Sono una persona scomoda»

Il sindaco ha avviato ieri pomeriggio quella che ha definito una lunga serie di assemblee popolari per «accogliere opinioni, proposte e suggerimenti»

Polistena, al via la campagna di ascolto di Tripodi: «Sono una persona scomoda»

“Il Comune chiama”. Con questo slogan il sindaco di Polistena Michele Tripodi ha dato il via ieri pomeriggio, alla “Campagna di ascolto dei cittadini dentro i quartieri popolari”, che consisterà, come lui stesso ha spiegato, in «una lunga serie di incontri con i cittadini, nei quartieri, per cercare di acquisire opinioni, proposte e suggerimenti. Tutte le mie amministrazioni – ha sottolineato – sono caratterizzate da una vocazione all’ascolto, alla partecipazione e alla piazza. Il confronto serve in una democrazia che funziona e con le amministrazioni a guida Tripodi ha sempre funzionato. È destituito da ogni fondamento chi dice che, al contrario, c’è rigidità nel mio operato. A chi fa opposizione, a disturbare non è l’amministrazione della cosa pubblica improntata su sani principi e valori, ma la mia presenza, quella di un sindaco che non si fa calpestare e che non abbassa la testa».

Il commissariamento per non aver aderito ad Arrical

A tal proposito il sindaco ha portato l’esempio del recente commissariamento da parte della Regione, per la mancata adesione del suo comune ad Arrical. «Non abbiamo aderito per scelta al disegno di svendita dei beni comuni – ha spiegato Tripodi – che porterà disagi e aumenti delle bollette. Se ci prendono l’acqua e la gestione del ciclo dei rifiuti, cosa rimarrà di pubblico? Oggi se c’è un guasto alla rete idrica siamo noi ad avere la responsabilità, ma domani non sarà più così e non si avrà la tempestività necessaria per risolvere il problema. Perderemo il controllo dei servizi che passerà alle succursali delle multinazionali e per questo abbiamo detto no, perché i cittadini non possono essere spogliati dei beni che sono del Comune. Abbiamo fatto ricorso al Tar e ora siamo passati al Consiglio di Stato».

«Io una persona scomoda»

Il sindaco Tripodi, affiancato dai componenti della sua Giunta – il vicesindaco Giuseppe Politanò e gli assessori alle Aree ludiche e alle Periferie Valeria Cannatà, all’Ambiente e alle Energie rinnovabili Marco Nasso e alla Pubblica istruzione Maria Catena Napoli – ha descritto la sua come un’Amministrazione che guarda sempre agli interessi del popolo. «Quando c’è stato da parte del Governo un incremento delle indennità, noi vi abbiamo rinunciato – ha affermato – e con quella cifra abbiamo istituito delle borse lavoro per i giovani disoccupati. Noi siamo con la gente, ci battiamo per il popolo e questo disturba quei manovratori che non vogliono che questa diversità si traduca in scelte amministrative concrete. Io sono una persona scomoda».

La lungimiranza

Prima di lasciare spazio agli interventi dei cittadini, il sindaco ha elencato quelli che sono stati i progetti lungimiranti della sua amministrazione, quali l’istituzione delle strisce blu, che «danno ordine e simmetria alla città» e per le quali già da lunedì prossimo verranno attivati i parcometri, ma anche la delocalizzazione della farmacia comunale, «trasferita in un quartiere popolare, che dopo anni in cui è stata sempre in perdita, ora ci permette, con i suoi utili, di sovvenzionare la mensa scolastica per i bambini con un reddito familiare basso; di investire nella realizzazione di murales; di acquistare i giochini che vengono poi sistemati nei parchi cittadini e tanto altro ancora».

Il problema del parco Diaz

Dopo queste premesse, il primo cittadino ha lasciato la parola al popolo. Il primo intervento ha visto una donna chiedere quali interventi l’Amministrazione intende adottare per rimettere in sicurezza il parco Diaz. «Purtroppo, quel parco è presidiato da una baby gang di ragazzini che con atteggiamento pseudo mafioso, continua a fare danni – ha spiegato il sindaco -. Per risolvere il problema dobbiamo fare rete, individuare i soggetti e avvisare le famiglie. Noi ce la mettiamo tutta per tenerlo pulito, abbiamo denunciato tante volte, però la povertà educativa è un problema che deve riguardarci tutti. Ci sono tante telecamere in paese, ma questo non basta, i cittadini devono avvisare le istituzioni se notano comportamenti scorretti».

Vicesindaco: «I cittadini devono dare il loro contributo di idee»

La parola è poi passata al vicesindaco Politanò, il quale ha ribadito che «l’idea dell’assemblea popolare nasce per mettere a frutto le visioni dell’amministrazione e confrontarci con i cittadini, che devono dare il loro contributo di idee». Politanò ha poi fatto un passaggio sulle critiche mosse in merito al murales che raffigura Gino Strada, sostenendo che «anche questi sono modi per trasmettere certi valori positivi. Se non si inseriscono anche queste cose, come si può essere una comunità educativa?». Il vicesindaco ha poi elencato i progetti di utilità sociale avviati, che vedono una nuova struttura per i servizi sociali, con 7 assunzioni e un nuovo dirigente, il rilancio del servizio di assistenza sociale, l’avvio del servizio civile, con 15 ragazzi impegnati, la colonia marina per gli anziani e la gita in montagna. Abbiamo anche investito oltre 4 milioni e mezzo per le scuole – ha sottolineato – qui nessuno ha interessi personali ma si lavora per la comunità».

Assessore Napoli: «Puntiamo sulle scuole»

Dopo i complimenti di una cittadina per la «bella iniziativa, che dimostra che il sindaco non è l’orco che descrivono» e la testimonianza di una delle ragazze che usufruiscono delle borse lavoro, la quale ha lanciato e illustrato l’iniziativa ecologica che partirà a breve, denominata “Piedibus” e rivolta ai bambini, ha preso la parola l’assessore alla Pubblica istruzione Maria Catena Napoli, la quale ha sottolineato che sono tante le iniziative intraprese dall’Amministrazione comunale per «rendere attrattiva l’offerta scolastica di Polistena, tant’è che sono tanti gli studenti dei paesi limitrofi che frequentano le nostre scuole. Abbiamo investito molto sugli istituti scolastici e ora che incombe il dimensionamento scolastico, abbiamo fatto diverse proposte per non perdere le nostre cinque autonomie. Questo è il chiaro esempio che la nostra Amministrazione si muove in un’ottica di rinnovamento anche dal punto di vista culturale».

Assessore Nasso: «Vogliamo istituire la comunità energetica»

L’assessore all’Ambiente e alle Energie rinnovabili Marco Nasso invece, ha fatto sapere che ci si sta muovendo per «analizzare le situazioni di consumo e istituire una comunità energetica con fonti rinnovabili, quali il fotovoltaico e l’eolico, con le quali alimentare anche le utenze domestiche, permettendo così ai cittadini di avere bollette più leggere. Come Amministrazione teniamo molto all’ambiente, abbiamo infatti attivato proprio in questi giorni il mangiaplastica e stiamo lavorando a un bando per un’iniziativa analoga di raccolta vetro».

Il caso degli ex Lsu/Lpu

Sollecitato da una cittadina, il sindaco ha poi chiarito sulla questione che tiene banco in questi giorni, relativa alla questione di 14 dei 40 ex Lsu/Lpu che prestano servizio in Comune, che hanno fatto ricorso al giudice del lavoro. «Il tema è stato strumentalizzato – ha affermato Tripodi -. Nei prossimi giorni ci sarà la stessa opportunità che abbiamo dato l’anno scorso, ovvero di aderire alla chiamata per avere ore di lavoro supplementare. La differenza sta nel fatto che il Comune darà ore di lavoro col 20% in più di remunerazione a fronte di lavori straordinari, che possono essere quelli di manutenzione di diverse aree delle città. Se poi non vogliono aderire noi non possiamo farci nulla. L’incentivo dato dalla Regione è stato strumentalizzato affinché fosse loro riconosciuto il tempo pieno, ma non ce la facciamo perché di fatto mancano la stabilità finanziaria. Sono stato io a stabilizzare buona parte di questi lavoratori, quindi, figuriamoci se non voglia dare loro le ore aggiuntive, il problema è che mancano le risorse per farlo».

Le conclusioni

Dicendosi soddisfatto per la «grande e coinvolgente partecipazione all’iniziativa», il primo cittadino ha concluso l’incontro assicurando che il percorso avviato ieri continuerà, e «ci recheremo nei quartieri per ascoltare la gente». Precisato questo, ha voluto elencare i cantieri, i lavori pubblici in corso e i finanziamenti ottenuti. «Abbiamo costruito un Psc con linee guida ben delineate – ha affermato – che includono tra queste la valorizzazione dell’asta fluviale del torrente Jerapotamo. Con un finanziamento di 2.100.000 euro creeremo un parco fluviale nella zona San Rocco, con percorsi di vita nell’area Gaetanello e la messa in sicurezza della passerella in contrada Monte – per la quale abbiamo preso un ulteriore finanziamento di 900mila euro – e di tutta la parte idraulica del torrente. Per quanto riguarda il verde urbano, abbiamo ottenuto 200mila euro dal Pnrr per l’alberatura di alcune vie e degli ingressi di Polistena. Già appaltati i lavori che interesseranno Parco Valarioti, dove sorgerà un parco urbano attrezzato con tanto di area giochi per i bambini e area di sgambamento per cani, per il quale abbiamo ottenuto un finanziamento di 1.100.000 euro, e quelli di riqualificazione di Villa Italia.

Previsti un’area giochi e un’area fitness nel Parco Juvenilia, che entro dicembre ospiterà anche un campo di padel, mentre abbiamo in cantiere un progetto di 500mila euro per realizzare la Cittadella dello sport in via Fausto Gullo, per la quale speriamo di trovare i finanziamenti necessari. Al via anche i lavori di efficientamento energetico nel rione Brogna, in via Galileo Galilei e in contrada Grecà. Prevista anche la messa in sicurezza del palazzo municipale, per 2.200.000 euro, ma prima di avviare i lavori dobbiamo completare palazzo Sigillò, dove sposteremo la biblioteca comunale. Investimenti in corso anche nelle scuole, con lavori già consegnati, come quelli dell’istituto Brogne (800mila euro), mentre quelli del plesso Custodia (400mila euro) verranno consegnati tra qualche giorno. È stato già aggiudicato l’appalto della Salvemini (800mila euro), mentre sono stati già completati i lavori di Villa Macrì (800mila euro). In contrada Villa invece, sorgerà un asilo distrettuale per il quale abbiamo ottenuto un finanziamento di 250mila euro. Questo asilo che ospiterà per 10 mesi all’anno – dal lunedì al venerdì e il sabato mattina – 30 bambini da 0 a 36 mesi, verrà gestito da una cooperativa o un’organizzazione del terzo settore e sarà dotato di tutti i servizi, con la videosorveglianza, un giardino con giochi e la mensa.

Un altro asilo sorgerà nell’ex carcere di Largo Carmine, i cui lavori pari a 600mila euro ottenuti con il Pnrr sono già stati appaltati. Abbiamo anche asfaltato strade e corretto progetti di urbanizzazione di aree importanti della città. Appena reperiremo i fondi, provvederemo alla sistemazione delle vie Ilaria Alpi e Michelangelo Russo che sono ancora sterrate. Abbiamo riqualificato l’ex piazzale stazione dove abbiamo installato i tre Cubi di Rubik, abbiamo avviato poi i lavori di efficientamento dell’acquedotto e anche per questo non vogliamo la privatizzazione dell’acqua, perché stiamo investendo per avere l’autonomia. Stiamo cercando di risolvere pure il problema delle acque bianche in contrada San Rocco grazie ai finanziamenti regionali. Vogliamo rinnovare poi i marciapiedi del centro urbano con una pavimentazione elegante, così da cambiare l’approccio estetico della città. Previsti infine, i lavori alle fognature delle contrade San Martino e Baldassarre Monte e la canalizzazione delle acque bianche in contrada Carranza».

Il sindaco ha quindi sottolineato: «Io parlo di fatti concreti, perché da parte nostra c’è impegno, progettazione e lavoro. Oggi abbiamo dato gambe e verità di tutto quello che è l’Amministrazione comunale. Qui ci sono 13.680.000 euro di investimenti per la nostra comunità. Se la nostra è un’Amministrazione disastrosa, come affermano i nostri oppositori, allora l’Accademia della Crusca deve cambiare il significato di questa parola. Noi abbiamo tracciato la strada nonostante le tante difficoltà, siamo una squadra forte e unita mentre gli altri già litigano per scegliere il candidato a sindaco per le prossime amministrative. La dice lunga il fatto che hanno organizzato due feste distinte – ha affermato Tripodi – e alcuni partiti hanno avuto anche dei benefattori. Se hanno coraggio facciano i nomi ed escano allo scoperto. Noi non facciamo sotterfugi, ci muoviamo alla luce del sole e soprattutto non abbiamo bisogno di benefattori. Se la gente mi ha scelto ancora come sindaco, un motivo ci sarà, quindi non fatevi ingannare dai venditori di fumo».

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