martedì,Febbraio 27 2024

Elezioni, Nous per Reggio si propone alla città: «Serve un pensiero civico forte»

L'associazione politico-culturale: «Si auspica l'apertura di un tavolo e di un dibattito tra tutti i movimenti civici, associazioni, comitati del territorio»

Elezioni, Nous per Reggio si propone alla città: «Serve un pensiero civico forte»

«È sotto gli occhi di tutti gli italiani, e in special modo dei cittadini di Reggio, il dato che ci segnala il punto più basso raggiunto dalla politica italiana, sia a livello nazionale che locale. L’astensionismo che arriva a oltre il 50%, segnala che la nobile arte del “far politica” è in declino vertiginoso. La “Questione morale”, unita al sentimento di inutilità degli elettori circa le loro espressioni di voto, il cambiamento repentino e opportunistico di tanti eletti che sbarcano il lunario passando senza remore da uno schieramento all’altro, come ultimamente avvenuto anche in città, tradendo il mandato elettorale originario, configurano una perdita della identità politica». È l’analisi fatta dall’associazione politico-culturale “Nous per Reggio”.

«Le promesse fatte in campagna elettorale, sul miglioramento della qualità della vita in città, non mantenute in seguito – continua – allontanano i cittadini dalle urne, ritenute ormai solo un mezzo per raggiungere privilegi della “casta” degli eletti. I toni apparentemente conflittuali, abbassano o annullano la qualità del confronto e dibattito politico. La partitocrazia è al tramonto, lo si vede dalla mancanza delle sedi di partito, dove una volta si respirava la politica, dalle scarse iniziative, spesso fatte per mero scopo elettorale dai due schieramenti in città che, solo a parole sembrano alternativi l’uno all’altro. Ne vien fuori una desolante immagine di due simulacri lontana eco di un’epoca politica scandita dal pensiero superiore degli Andreotti, Craxi, Almirante, Cossiga (solo per citarne alcuni). Il pensiero politico si è degradato dalla nascita del “berlusconismo” in poi. Ciò che rimane oggi, è un grande vuoto, che mina la credibilità democratica delle istituzioni nazionali e locali.

Come unica alternativa, all’orizzonte spunta l’idea di un civismo identitario, dal quale scaturisce l’esigenza, non più differibile, di una assunzione di responsabilità che funga da risveglio delle coscienze intorpidite da una crisi culturale ed economica grave, con la spinta a tutelare gli interessi e le utilità comuni, in quanto non più rappresentati e protetti dalla partitocrazia corrente in piena crisi d’identità.  L’esempio lampante lo si è avuto in questi giorni, ove, due eminenti e titolati esponenti della attuale giunta comunale di centrosinistra a Reggio Calabria, sono emigrati come “falchi pecchiaioli” a primavera verso le sponde della minoranza di centrodestra. Di fronte a questa spregiudicatezza, cui fa eco una presunta e sedicente opposizione, unica alternativa è coniugare al concetto di civismo anche quello d’identità, intesa come “comune sentire” dei valori e prerogative del nostro territorio, che il movimento Nous per Reggio promuove.

A tal proposito, in vista delle future scadenze elettorali, si auspica l’apertura di un tavolo e di un dibattito tra tutti i movimenti civici, associazioni, comitati del territorio che si ispirino ai concetti di tutela degli interessi della città e dei cittadini, atto alla stesura di una carta costituzionale civica comune, un programma elettorale sommamente inclusivo e partecipativo di movimenti che, è superfluo dirlo, non devono essere i satelliti di quella “politica politicante” di centrosinistra e centrodestra, come successo per alcuni movimenti nelle precedenti consultazioni civiche. Politica di partito scandita e intossicata dal trasversalismo, i cui fini sono solo le rendite di posizione tanto utili alle lobbyes politiche di altre citta calabresi, che sanno difendere meglio di noi i loro territori e le loro aspettative. Pertanto, mentre a Reggio si vive sulle macerie (create dai parolai, mastri di ballo e marionette), noi proponiamo la rinascita di un pensiero civico forte, propositivo, partecipativo. Questo è quello che noi di “Nous per Reggio” vogliamo offrire ai nostri concittadini e alla classe produttiva, imprenditoriale sana e di buona volontà che ama ancora la nostra Reggio».    

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