martedì,Aprile 16 2024

Cinquefrondi, il prefetto Vaccaro non delude i sindaci della Piana. Conia e Caruso: «L’abbiamo sentita dalla nostra parte»

I presidenti dell’Assemblea e del Comitato direttivo dell’associazione “Città degli ulivi” si sono detti soddisfatti dell’incontro avuto nei giorni scorsi

Cinquefrondi, il prefetto Vaccaro non delude i sindaci della Piana. Conia e Caruso: «L’abbiamo sentita dalla nostra parte»

Un incontro proficuo e altamente produttivo. È stato definito così – dai presidenti dell’Assemblea e del Comitato direttivo dell’associazione “Città degli ulivi”, Michele Conia e Marco Caruso – quello avuto mercoledì scorso, a Cinquefrondi, tra il prefetto di Reggio Calabria, Clara Vaccaro, e i sindaci della Piana di Gioia Tauro. Un faccia a faccia che ha visto i primi cittadini sciorinare quelle che a loro avviso sono le principali problematiche che attanagliano la vasta area pianigiana, racchiuse in un documento unitario, consegnato al prefetto al termine dei lavori.

«L’incontro ha rappresentato un momento altamente qualificato nel contesto dei rapporti che devono intercorrere tra il rappresentante del Governo e gli esponenti delle istituzioni locali – ha commentato a Ilreggino.it, il sindaco di Cinquefrondi, Conia -. Lo scambio, pur sommario, delle rispettive impressioni su alcune delle problematiche che maggiormente affliggono i territori della Piana, ha dato modo di verificare che esiste grande identità di vedute nella valutazione delle criticità. Anche per questo l’incontro si è rivelato oltremodo produttivo, essendo partiti da un’ottica condivisa tra i soggetti interessati e che ha lasciato la netta sensazione di trovarsi tutti dalla stessa parte».

Di questo, per il presidente dell’Assemblea di “Città degli ulivi”, ne è stata la «prova chiarissima, la presa di posizione del prefetto rispetto all’accorato appello lanciato dai sindaci, in riferimento ai numerosi episodi di violenza subiti da amministratori ed esponenti di varie istituzioni, ma soprattutto la risposta ricevuta sulla richiesta di tutela e di garanzie sulla sicurezza. La sua risposta non poteva essere più chiara e comprensibile: nessun sindaco sarà lasciato solo, ogni singolo episodio viene monitorato a 360 gradi, i Comuni sono considerati la massima espressione di democrazia e come tali vanno salvaguardati.

Anche sulle altre problematiche – ha continuato Conia – è stata riscontrata grande attenzione e il prefetto ha fornito risposte non generiche e preconfezionate, ma ipotesi di soluzioni da perseguire in modo unitario, con spirito di leale collaborazione e corretta sinergia istituzionale. Nel complesso abbiamo la certezza di aver incontrato un prefetto che dimostra innata capacità di ascolto, un approccio adeguato alle tematiche proposte e soprattutto una grande disponibilità». «Un interlocutore di elevata sensibilità istituzionale, naturale apertura al dialogo e capacità di affrontare i problemi», è l’impressione che il prefetto Vaccaro ha dato al presidente del Comitato direttivo dell’associazione “Città degli ulivi”, Caruso.

«Al di là del merito delle questioni affrontate – ci ha raccontato il sindaco di Molochio – l’incontro ha lasciato una scia di soddisfazione per le modalità in cui si è svolto, ma soprattutto per la grande impressione di efficienza e di autorevolezza che ha dimostrato il prefetto Vaccaro. Ognuno dei presenti ha ricevuto la netta sensazione che le problematiche esposte saranno affrontate e troveranno sempre la giusta attenzione, in primis la questione legata alla tutela e alla sicurezza dei sindaci. Ha trovato grande riscontro nei partecipanti l’invito del prefetto a lavorare insieme per individuare soluzioni, entrando nel vivo delle questioni e avviando i percorsi con spirito di condivisione. Sono tutte ragioni che ci inducono a riporre fondate speranze nell’esito dell’incontro, dal quale è emerso che era giustificato l’apprezzamento espresso nei confronti del prefetto quando ha promosso l’iniziativa. È anche la conferma – ha concluso – che lo Stato, nelle sue diverse articolazioni, deve lavorare in modo unitario, per conseguire obiettivi condivisi, con spirito di servizio verso le comunità rappresentate e in difesa dei loro diritti».

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