giovedì,Maggio 23 2024

San Ferdinando, il giardino pubblico intitolato alla memoria di Pasquale Severino

L'Amministrazione comunale: «Precursore dell'associazionismo, era una di quelle persone che lasciano il segno»

San Ferdinando, il giardino pubblico intitolato alla memoria di Pasquale Severino

Ieri, a San Ferdinando, nella zona adiacente alla statua di Santa Barbara è stata svelata una targa marmorea in ricordo di Pasquale Severino, un uomo che per tutta la vita ha lottato per i diritti dei lavoratori e degli oppressi. Il giovane Pasquale Severino, tornato da un periodo di permanenza in Argentina, si iscrive al Pci e inizia a combattere per quei lavoratori sottomessi al regime latifondista. Lotta per tutti coloro che non hanno pane e proprio per questo diventa simbolo di un paese intero, riuscendo a cambiare le sorti di tantissimi suoi compagni (come lui stesso amava definirli). In suo onore il Comune di San Ferdinando, su proposta del consigliere Mazzitelli approvata poi all’unanimità in Consiglio comunale, ha deciso di intitolargli il parco giochi situato vicino alla statua di Santa Barbara.

Egli, infatti, fu anche fondatore e primo presidente dell’associazione Santa Barbara, storica associazione cittadina che ha collaborato nella realizzazione di questa giornata. «Pasquale Severino è una di quelle persone che lasciano il segno nella società civile ed è stato inoltre un precursore dell’associazionismo cittadino e della partecipazione civica. Con questa intitolazione vogliamo celebrarne, assieme a tutta la cittadinanza, l’impegno civile e il contributo allo sviluppo sociale della comunità», ha dichiarato l’amministrazione comunale di San Ferdinando. All’evento hanno partecipato i familiari che sono intervenuti con i ricordi personali legati alla carismatica figura di Pasquale Severino. All’indirizzo di saluti del sindaco sono seguiti gli interventi del consigliere Serafino Mazzitelli, del presidente del consiglio comunale Antonio Gaudioso, della Cgil con un discorso di Valerio Romano, del presidente dell’associazione Santa Barbara Giuseppe Calì. La cerimonia si è conclusa con lo svelamento dell’insegna e la benedizione di don Federico Arfuso.

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