lunedì,Giugno 24 2024

Consiglio regionale, domani si torna in aula

L’inizio dei lavori fissato alle 1530, dieci i punti all’ordine del giorno

Consiglio regionale, domani si torna in aula

Torna a riunirsi dopo tre settimane di sosta il Consiglio regionale della Calabria. La seduta è stata convocata dal presidente Filippo Mancuso per le ore 15:30 con un ricco ordine del giorno che vede fissati in agenda ben dieci punti.


Si comincerà con la proposta di legge di iniziativa della giunta regionale sulle “Disposizioni per il sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita fino ai sei anni” che nell’ottica di garantire pari opportunità di educazione e istruzione, intendono colmare i fabbisogni educativi nelle aree interne e nelle zone montane. All’ordine del giorno, in tema di integrazione scolastica, anche una mozione dei consiglieri regionali della Lega che impegna la giunta a vigilare In merito alla necessità di supportare con figure professionali qualificate e specializzate l’integrazione e lo sviluppo sociale degli allievi con disabilità.
Sempre dalla giunta arriva in aula il provvedimento amministrativo che modifica lo schema tipo di convenzione tra la Regione e i gruppi appartamento per l’erogazione dei servizi socio assistenziali a minori sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria.


In tema di promozione, salvaguardia e tutela del nostro patrimonio naturale e culturale figurano all’ordine del giorno anche alcune proposte per la valorizzazione dell’Arcomagno nel comune di San Nicola Arcella; per il riconoscimento, la tutela e la valorizzazione della transumanza e dei tratturi quale patrimonio culturale della regione; e l’istituzione del Parco naturale regionale “Valle del Coriglianeto”.
In agenda anche una proposta di legge con cui si intende far assumere alla Regione Calabria un ruolo attivo nella gestione dei crediti fiscali derivanti dall’efficientamento energetico del patrimonio edilizio. La proposta ha l’obiettivo di contribuire ad alleviare le difficoltà finanziarie dei soggetti che, dopo aver praticato lo sconto in fattura e acquisito il relativo credito fiscale ai sensi del DL 34/2020, non riescono a monetizzarlo per l’intervenuta congestione del sistema delle cessioni dei crediti.


Tra i restanti punti, anche norme per la tutela dei consumatori, per la promozione del benessere degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo e in tema di sanità un’altra mozione dei consiglieri leghisti in merito al riconoscimento dell’obesità come malattia cronica e all’inserimento delle relative terapie all’interno dei Livelli Essenziali di Assistenza.

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