sabato,Giugno 15 2024

Elezioni Europee, il commento dei partiti

Gli interventi di candidati ed esponenti politici

Elezioni Europee, il commento dei partiti

Il coordinatore Grande Città di Reggio Calabria di Forza Italia, Antonino Maiolino, in una nota esprime tutta l’emozione per il risultato ottenuto dalla candidata alle elezioni europee Giusi Princi, vice Presidente della Regione, da poche ore neo eletta al Parlamento europeo: «Orgoglioso di far parte di una squadra che premia il merito e le competenze. Giusi Princi è una brillante professionista, dotata di eccezionali qualità non solo manageriali, ma anche umane: l’attenzione che potrà dare alle problematiche della Calabria e della nostra città in particolare, saranno fondamentali per concretizzare le basi di un progetto più ampio di crescita, già avviato dal governo regionale guidato dal Presidente Occhiuto, che coinvolge tutto il Sud.

I dati sulle preferenze a Reggio e in Calabria per Forza Italia non mi stupiscono: i calabresi meritano una classe dirigente vicina ai bisogni di ognuno, risposte concrete, orientate a una crescita del territorio su tutti i livelliì. Un successo da dividere con tutta la squadra di Forza Italia Calabria, coordinata dal nostro onorevole Francesco Cannizzaro, perché è frutto del supporto di tutti coloro che ci hanno affiancato in questi mesi.

Il consenso alle urne è la naturale risposta dei cittadini calabresi alla sempre più diffusa credibilità di un partito che sta lavorando instancabilmente per ottenere dei risultati : con Giusi Princi al Parlamento europeo questi risultati ci appaiono già più vicini.

Oggi abbiamo scritto una bellissima pagina di storia della nostra città: Giusi Princi è la prima europarlamentare di Reggio Calabria».

«Le buone pratiche amministrative – commenta Giusy Massara, segretaria del circolo di Siderno del Partito Democratico – la coerenza e l’impegno di una comunità politica che da sempre mette il “Noi” prima dell’io, premiano ancora una volta il Partito Democratico, di gran lunga il primo a Siderno, con una percentuale del 29,16%, quasi il doppio rispetto al secondo partito.

La più alta per il Pd nel territorio metropolitano e in tutta la Calabria nei comuni sopra i 15.000 abitanti. Un dato in aumento rispetto al già ragguardevole risultato delle elezioni europee del 2019, che avevano già consacrato il Pd come primo partito a Siderno con una percentuale del 28,26%.Da allora, il quadro politico nazionale è profondamente mutato; quella che non cambia è la fiducia dell’elettorato che vede nel Partito Democratico un solido punto di riferimento per le battaglie sociali e civili di chi non vuole rassegnarsi alla deriva populista e iper conservatrice di cui il nostro partito

si conferma argine imprescindibile. E il dato di Siderno, che si conferma tra le realtà più felici a livello nazionale (come dimostra la presenza, la settimana scorsa, del capogruppo al Senato Francesco Boccia, del segretario regionale Sen. Nicola Irto e del dirigente nazionale e candidato al Parlamento Europeo Sandro Ruotolo) assume ancora maggiore valore se si pensa che il Pd è il primo partito nella circoscrizione “Italia Meridionale”.

È un segnale evidente che i cittadini di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia hanno ben compreso: una battaglia fondamentale come quella contro l’Autonomia Differenziata si combatte con un Pd forte, radicato nel territorio e capace di intercettare le istanze di quegli ampi settori della popolazione che nei lustri precedenti non si sentivano più rappresentati dai partiti storici del centrosinistra. È una vittoria della segreteria con al vertice Elly Schlein, che non solo rafforza l’unità interna al partito, ma pone le basi per la costruzione di un’alternativa di governo nazionale che – lo dicono i dati che arrivano oggi dalle urne – non potrà prescindere dalla formazione di un “campo largo” rappresentativo di tutte le forze alternative a una destra che, col combinato disposto di autonomia differenziata e premierato, si prepara a mostrare il proprio volto autoritario e antistorico.

Un campo largo in cui il Pd si propone come guida e spinta propulsiva. E allora ringraziamo ancora una volta i tanti elettori che ci hanno dato fiducia ed i tanti militanti che non si sono risparmiati! I successi elettorali confortano e ci fanno moltiplicare le energie. Ma non ci si può adagiare.C’è una città da far crescere ancora di più e un avvenire da costruire per un’Italia più giusta e più equa. Democratica e Progressista.Ed è questa la nostra forza. Avanti».

«Le scelte elettorali dei nostri concittadini alle elezioni europee – commenta il Coordinamento Fratelli d’Italia Reggio Calabria – da poco concluse con i dati definitivi, identificano con contorni netti uno scenario politico chiaro. I cittadini ci hanno dato, con la loro fiducia, un ulteriore segnale di gradimento dicendoci in modo inequivocabile che le scelte fatte e gli iter amministrativi intrapresi in questi due anni dall’Azione della Meloni vanno nella direzione giusta ed è necessario quindi segnare il passo, dal punto di vista politico, anche in Europa.

Fratelli d’Italia è primo partito a livello nazionale, con quasi il 29% di consensi, e primo partito in Calabriagrazie al lavoro incessante di coordinamento dell’On Ferro, con quasi il 21% dei voti. Sono questi risultati che danno l’idea e la proporzione delgradimento e della condivisione, da parte dei cittadini, degli ideali, dei valori e delle azioni che stiamo trasferendo in ambito politico nazionale ed Europeo.

Il trend di forte crescita di Fratelli D’Italia si è riscontrato anche nella nostra città nella quale, grazie alle continue interlocuzioni avute con i cittadini, le interconnessioni con le periferie ed il lavoro di dialogo costruttivo e continuativo con le parti sociali che il coordinamento cittadino ha inteso intraprendere per veicolare in Europa le problematiche del nostro territorio, siamo passati dal 12% delle elezioni Europee del 2019 al 18 di quelle odierne. Un risultato importante che rappresenta però solo l’inizio di un percorso di crescita.

I neo eletti Deputati Europei di FDI, ai quali va il nostro più sincero augurio di buon lavoro, saranno gli “strumenti” per veicolare le nostre proposte politiche, gli “strumenti” ai quali faremo appello per cambiare volto alla nostra terra, alla nostra Città, partendo da un assunto: la nostra Europa è l’Europa della famiglia, l’Europa delle donne, L’Europa dei lavoratori, l’Europa dei popoli. Comincia adesso il momento della responsabilità, del lavoro incessante sui tavoli europei, della pianificazione dei punti programmatici di un percorso politico capace di interpretare le esigenze del territorio formulando concrete soluzioni. Grazie ai milioni di Italiani, Grazie a tutti i Calabresi, Grazie a tutti i Reggini che hanno votato e scelto con convinzione Fratelli D’Italia. Non vi tradiremo! Non tradiremo la vostra fiducia».

«In tanti hanno tentato di non farla nascere: la creatura è nata e sta bene. Soprattutto in Calabria». Lo ha dichiarato il Coordinatore Regionale di Alternativa Popolare Massimo Ripepi rispetto alla candidatura del neonato Partito di Stefano Bandecchi alle appena trascorse Elezioni Europee.

«Tutti avevano capito cosa sarebbe potuto accadere: la dirompenza con cui Stefano Bandecchi si è imposto sullo scenario politico ha spaventato ogni rivale. L’idea che un partito allo stato embrionale potesse toccare numeri che avrebbero messo in discussione l’intero sistema politico attuale, ha spinto anche i grandissimi ‘intoccabili’ a correre ai ripari al più presto: partendo dal nome di Bandecchi, cancellato dal simbolo del partito, fino alla manovra con cui hanno oscurato da tutti i programmi televisivi ogni possibile confronto tra il nostro Leader Nazionale e gli altri candidati,  non sono riusciti a sopprimere comunque il nostro progetto! Infatti, nonostante questi tentativi, rispetto alla media nazionale del partito, in Calabria abbiamo totalizzato il doppio, in Provincia il quadruplo e nella Città di Reggio Calabria addirittura il quintuplo».

«Alla Città, dunque, la soddisfazione di aver superato la tripla cifra con una percentuale che è 5 volte sopra quella della media nazionale: alla stregua quindi di un partito nazionale strutturato come quello di Matteo Renzi! Ancor più orgogliosi di questo risultato se si considera che la Calabria si colloca al secondo posto, dopo l’Umbria, nelle percentuali in Italia: sintomo inequivocabile che Alternativa Popolare sta prendendo sempre più piede nella nostra regione», ha ricalcato Massimo Ripepi. «Certamente, a motivo del massiccio astensionismo registrato, il dato si va a polarizzare sui partiti storici sicuramente più strutturati che, quindi, ne traggono un grande vantaggio rispetto alla nostra neonata proposta. Per questo motivo sentiamo il dovere di ringraziare tutti coloro che hanno inteso darci la loro fiducia, nonostante tutti gli elementi di difficoltà tipici di una proposta che avrebbe potuto pagare il prezzo di non essere abbastanza conosciuta e quindi valutata compiutamente. Un progetto che invece ha raccolto e centralizzato le volontà di tutti coloro che credono sia possibile fare una Rivoluzione del Bene, per cambiare le sorti della nostra amata terra. Il garante di tutto questo è Stefano Bandecchi».

«Con la vittoria di Giusi Princi, vince la Calabria e vince Forza Italia». Lo dichiara il consigliere regionale Domenico Giannetta (FI).

«I calabresi hanno scelto con un voto plebiscitario di farsi rappresentare in Europa dalla vice Presidente della Regione. Il risultato di questa competizione evidenzia nettamente il consenso dei calabresi sull’azione di governo regionale. E la volontà di consegnare al Parlamento europeo la migliore rappresentazione del modello di buon governo che, con Roberto Occhiuto, la Calabria sta interpretando.

Grazie al lavoro straordinario messo in campo dalla squadra di Forza Italia, coordinata da Francesco Cannizzaro, fatta di persone che hanno messo anima e corpo in queste settimane intense di campagna, Forza Italia ha dimostrato, ancora una volta, di essere un partito forte, in Calabria fortissimo, capace anche di attrarre le anime moderate che altrove non si sono riconosciute. Abbiamo raggiunto un risultato storico, che ci riempie di gioia e di soddisfazione. Mandiamo in Europa una donna le cui qualità umane e professionali sono indiscusse e sono sicuro che sarà già a lavoro per la Calabria e per i calabresi».

«Sono fiera di avere contribuito al successo elettorale di Fratelli d’Italia e alla rielezione di un europarlamentare calabrese, cosa assai difficile considerando le differenze demografiche tra le regioni. Ho svolto – afferma Luciana De Francesco, consigliere regionale – il mio ruolo, raccogliendo l’invito unanime del partito, con spirito militante e cercando di intercettare il consenso delle nuove generazioni. L’affermazione di Giorgia Meloni e del nostro progetto politico era la cosa più importante e credo di avere esercitato con umiltà ed entusiasmo la mia funzione. Ringrazio tutti gli elettori che mi hanno votata e sono felice per il successo del centrodestra italiano e calabrese».

«Seminara, in controtendenza con il resto del paese, dà una risposta forte ad un progetto politico nuovo e sconosciuto ai più. Nonostante Azione – commenta il sindaco Giovanni Piccolo – abbia ampi margini di crescita, è ancora una creatura nuova ed ha il tempo di trovare un proprio equilibrio, allargando il bacino cei consensi. Pertanto, oltre alla fiducia riposta nei confronti del candidato più votato, non solo di questa tornata elettorale, l’On. Ferrandino, c’è un lavoro di  confronto con gli elettori e di fiducia riposta in chi, con queste elezioni, ha deciso di misurarsi mettendoci la faccia ed impegnandosi in prima persona. Questo che lo rende ancora più significativo, una sfida colta con entusiasmo e con coraggio, senza nascondersi e senza l’aiuto del grande partito che, come sappiamo, permette, giocando con gli accoppiamenti, di ottenere risultati spesso sovradimensionati. Azione a Seminara va oltre il 32%, l’On. Ferrandino ha ottenuto 199 preferenze che corrisponde a oltre il 25% a e oltre l’8,5% del totale in Provincia di Reggio Calabria. Nonostante non si possa riconfermare al Parlamento Europeo, a lui vanno comunque fatti i complimenti e i ringraziamenti per l’amicizia e per le continue interlocuzioni che in questi anni ci ha concesso di avere. Continuerà a dare il suo prezioso contributo politico come da Sindaco di Casamicciola e, per questo, un enorme in bocca al lupo va fatto a lui e tutta la sua squadra. Il segnale è chiaro: Seminara è stanca di personaggi o partiti che si ricordano di noi solo prima di ogni tornata elettorale e si apre a chi, come l’onorevole Ferrandino, è stato sempre disponibile e presente per la nostra comunità».

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