martedì,Luglio 16 2024

Un calendario folle e infortuni prevedibili: gli “alibi rifiutati” della Reggina

In 33 giorni sono state disputate otto gare, per una media di una ogni quattro giorni circa. Il mister ricusa le giustificazioni, ma...

Un calendario folle e infortuni prevedibili: gli “alibi rifiutati” della Reggina

La Reggina fa la conta degli infortunati. La tegola di ieri, eredità della vittoria contro il Lamezia, è stata la distorsione alla caviglia di Nino Barillà, preoccupa in maniera enorme mister Bruno Trocini. Il capitano amaranto è stato il giocatore più importante di questo avvio di stagione per la LFA e il suo stop, alla vigilia delle sfide contro Ragusa e Trapani, è un problema cruciale. Oltre al centrocampista di Catona, infatti, sono fermi ai box Rosseti e Zanchi, che hanno subito due infortuni traumatici, e Cham, l’unico che ha patito un ko muscolare.

Un mese folle

Tutti questi infortuni sono, in parte, frutto dell’incredibile mese vissuto dalla LFA. Gli amaranto hanno iniziato a giocare lo scorso 24 settembre, debuttando contro il San Luca a soli sei giorni dall’inizio della preparazione. In 33 giorni sono state disputate otto gare, per una media di una ogni quattro giorni circa.

Non servono ulteriori commenti per fotografare un calendario ai limiti della decenza stilato dalla LND, che evidentemente non ha tenuto conto di nulla nel computo. E se è anche vero che solo Cham ha accusato un problema di natura muscolare, è anche evidente che anche una distorsione al ginocchio possa essere causata da un logorante mese di calcio senza stop.

Trocini, spesso, ha sottolineato come non si debbano avere alibi di sorta ma noi, l’alibi, al mister e ai ragazzi che si stanno spendendo lo diamo. Anche e soprattutto a chi, in città, parla di “allocchi”, che seguono questi colori, senza avere i prosciutti davanti agli occhi.

La probabile formazione contro il Ragusa

Da decifrare, a questo punto, l’undici che scenderà in campo contro il Ragusa, che proprio contro la Reggina ritroverà anche lo stadio di casa. Considerando che difficilmente Trocini vorrà rischiare, anche in caso siano arruolabili, gli infortunati, si potrebbe rivedere un 4-3-3 molto simile a quello che ha battuto il Lamezia: Martinez in porta, Parodi e Martiner in linea difensiva, con Mungo a centrocampo al posto di Barillà e Marras e Coppola dal primo minuto in avanti.

Probabile LFA Reggio Calabria (4-3-3): Martinez; Parodi, Kremenovic, Ingegneri, Martiner; Salandria, Zucco, Mungo; Marras, Provazza, Coppola. Allenatore: Trocini.

top