sabato,Ottobre 16 2021

Grave attacco informatico contro IlReggino.it. Ma non abbiamo ceduto al ricatto

Attacco DdoS con milioni di richieste d'accesso per mettere ko i server. I tecnici hanno combattuto e vinto la battaglia, senza rimuovere l'articolo oggetto dell'attacco. Presentate denunce alla polizia postale

Grave attacco informatico contro IlReggino.it. Ma non abbiamo ceduto al ricatto

Cari lettori,
da qualche giorno avrete certamente notato qualche difficoltà in più ad aprire i link dei nostri articoli, con l’attesa di quattro o cinque secondi e un check ulteriore prima della corretta apertura. Ebbene, adesso che la minaccia è terminata ed abbiamo vinto questa estenuante battaglia, possiamo dirvi che IlReggino.it è stato oggetto di un poderoso attacco da parte di esperti cybercriminali che, attraverso la tecnica del DDo
S hanno cercato di mettere completamente ko i nostri server.

Cos’è un attacco DDos? Esso ha lo scopo di rendere un server indisponibile attraverso la contemporanea richiesta d’accesso di una moltitudine di falsi utenti. Ciò genera un terribile sovraccarico del server che va completamente in panne. Solitamente viene utilizzata una rete zombie di computer infettati.

Ebbene, possiamo dirvi, dati alla mano, che in poco più di due giorni, sono decine di milioni gli attacchi portati alla nostra infrastruttura informatica.

I tecnici esperti della Diemmecom si sono messi subito al lavoro ed hanno scoperto come vi fosse un link in particolare oggetto dell’attacco. Milioni e milioni di finti utenti che convergevano verso quell’unico link.

Per farla breve, si è trattato di un vero e proprio ricatto informatico: o eliminate quel preciso articolo oppure vi mandiamo tutto off line. Inutile dire che, come sempre nello stile de IlReggino.it e della Diemmecom in generale, neppure per un attimo abbiamo pensato di piegarci alla richiesta implicita di eliminare il link in questione. Anzi, i nostri tecnici hanno ingaggiato una battaglia informatica durissima, mettendo in atto tutte le contromisure del caso, per neutralizzare questa subdola forma di ricatto. Parte di tali contro misure, lo comprenderete, è stata anche quella di innalzare i livelli di sicurezza comportando qualche secondo in più di pazienza da parte vostra per accedere ai nostri articoli.

Intendiamo per questo ringraziarvi, poiché, anche in questo frangente molto delicato, siete stati in tantissimi a scriverci per segnalare la problematica, ma soprattutto perché ci siete stati vicini, continuando a leggere IlReggino.it, anche in condizioni assai precarie.

L’allarme è cessato definitivamente? Non possiamo dirlo con certezza. Ma siamo qui, come sempre, pronti ad affrontare eventuali ulteriori iniziative che dovessero palesarsi. Di certo c’è che il nostro ufficio legale ha provveduto immediatamente ad informare di quanto accaduto le autorità competenti ed a sporgere regolare denuncia. Siamo fiduciosi che si riuscirà a fare chiarezza su quanto avvenuto, giungendo ad identificare coloro che hanno ordinato un simile attacco alla libertà di stampa e ad un servizio che abbiamo continuato comunque ad offrire, pur se fra mille difficoltà.

Il ringraziamento va ai nostri splendidi tecnici, dimostratisi esperti strateghi di un mondo sommerso come quello dei cyberattacchi. Sono loro, quelli che ogni giorno lavorano al nostro fianco, ad aver sconfitto i milioni di attacchi portati al sito. A loro il nostro grazie.

Adesso speriamo di poter continuare ad informarvi con la consueta attenzione.

Il direttore responsabile
Consolato Minniti

top