mercoledì,Ottobre 20 2021

Feste natalizie: i consigli utili per non ingrassare

L'endocrinologo Domenico Tromba: «Importante bandire gli eccessi ed evitare di consegnarsi anima e corpo alla sedentarietà nei giorni in cui non si lavora»

Feste natalizie: i consigli utili per non ingrassare

«”La definizione di “feste natalizie” è vaga quando si parla di alimentazione perché i dolci tipici come panettone e pandoro sono proposti almeno dai primi di dicembre, così come cotechini, zamponi, frutta secca ed altre leccornie spuntano sui banchi dei mercati in quantità decisamente superiore che durante tutto l’anno”».

Ad affermarlo è il dottore Domenico Tromba, endocrinologo, responsabile Day service Tiroide Casa della salute Siderno, consigliere dell’Ordine dei medici di Reggio Calabria, membro cda Unime e presidente Associazione Scienza e Vita e segretario Ame Calabria.

«Capita così d’acquistare cibi inusuali per le nostre abitudini quotidiane, alimenti che si mangiano per un periodo che può anche durare 6 settimane, dal primo dicembre al 15 di gennaio, senza accorgersi particolarmente di quante calorie introduciamo. Comunque le feste di Natale prevedono almeno 5 ricorrenze con pranzi e cene decisamente festaioli e abbondanti. Ognuno di questi pasti può “pesare” da 3000 a 6000 (Kcal), che portano alla fine delle feste intorno a metà gennaio con 3 -4 kg in più».

Quali sono quindi i consigli utili: «È importante agire d’anticipo mangiando poco prima delle feste, ma questo deve essere poi accompagnato da due comportamenti e cioè una maggiore capacità di controllo in occasione delle festività, seguita da un insieme di comportamenti mirati a limitare gli effetti degli eccessi nelle giornate successive. Non bisogna, anzi direi che è inutile seguire la dieta durante le feste perché non sono quelli i giorni su cui bisogna concentrarsi per non ingrassare o addirittura per dimagrire.

Ma dobbiamo seguire delle regole (detti trucchi)alimentari. La prima cosa da fare è evitare il pane, per poter risparmiare una buona quantità di calorie e non avere i sensi di colpa nel concedersi golosità a tavola. Altro consiglio può essere quello di evitare di mangiare il pandoro o il panettone a fine pasto e, magari di mangiarlo nel pomeriggio durante una partita a carte, in modo da considerarlo quasi come uno spuntino”.

Come regolarsi a tavola e quali cibi prediligere: «Champagne,prosecco e vini non possono mancare durante le feste. Bere un po’ di vino è un piacevole accompagnamento a un pasto e rende tutto più allegro: l’importante è non esagerare. L’alcol del vino e di tutti gli alcolici e superalcolici, apporta circa 7 calorie per grammo, che vengono definite vuote, perché prive di nutrienti utili per l’organismo, quindi berne in eccesso non è ideale né per la dieta né per la salute.

Comunque un bicchiere di vino rosso, che rispetto al bianco e alla birra contiene una maggiore quantità di resveratrolo, un polifemo con azione antiossidante è consentito berlo. Meglio durante i pasti ( in modo che l’alcol sia assorbito più lentamente) e se è possibile sorseggiandolo. Infatti l’organismo può metabolizzare solo una certa quantità di alcol etilico all’ora: se si superano queste quantità, l’alcolemia comincia a dare sintomi neurologici e gastrointestinali.Se non si sa rinunciare a un liquore a fine pasto è importante non abbinarlo ad altri alcolici “Insomma alcol sì, ma con moderazione””.

Inoltre per consumare l’energia in più è importante aumentare l’attività fisica. “Una attività giornaliera con una camminata di 30 minuti ad una velocità moderata di 4 Km orari, permette di smaltire 3 calorie al minuto.So perfettamente come nei giorni di festa evitare gli eccessi è difficile, ma è importante non considerare quello tra il 24 dicembre e il 6 gennaio come un unico periodo di vacanza. Concluderei col dire che è importante bandire gli eccessi ed evitare di consegnarsi anima e corpo alla sedentarietà e che nei giorni in cui non si lavora , c’è più tempo per fare attività fisica».

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