Motta, futuro del poliambulatorio a rischio. Verduci scrive a Meloni

Il sindaco Giovanni Verduci di Motta San Giovanni interviene in modo netto, scrivendo al commissario Meloni, sul paventato depotenziamento della struttura sanitaria mottese.
Il sindaco Giovanni Verduci di Motta San Giovanni interviene in modo netto, scrivendo al commissario Meloni, sul paventato depotenziamento della struttura sanitaria mottese.
Poliambulatorio Motta San Giovanni

Il sindaco Giovanni Verduci di Motta San Giovanni interviene in modo netto, scrivendo al commissario Meloni, sul paventato depotenziamento della struttura sanitaria mottese.

«Nello spirito di fattiva collaborazione, che vede questa Amministrazione comunale impegnata a programmare e garantire interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura che ospita il Poliambulatorio, ho chiesto al prefetto Giovanni Meloni, Commissario ASP Reggio Calabria, un incontro per discutere su tutte le prestazioni specialistiche che nel tempo sono state ridotte ed, in particolare, sul Centro prelievi».

Il primo cittadino a margine di un incontro avuto con alcuni cittadini preoccupati dal depotenziamento che sembrerebbe dover interessare la struttura sanitaria mottese, ha deciso di non rimanere a guardare.

«I cittadini che ho incontrato – prosegue il primo cittadino – hanno denunciato che presso il Poliambulatorio di via Messana è stato ridotto il numero di prelievi possibili nelle due uniche giornate programmate. 

 Pur riconoscendo l’impegno dei medici impegnati presso la struttura e lo standard qualitativo alto garantito per tutte le prestazioni mediche, non può non evidenziarsi che aver diminuito il numero dei prelievi da quindici a otto, anche quelli domiciliari, determina una situazione di estremo disagio, così come non è più accettabile che alcune prestazioni non vengano garantite perché non sono stati ancora individuati gli specialisti. In merito al Centro prelievi continua il sindaco ancora più critica appare la situazione se si considera che sono state già registrate prenotazioni per tutto il mese di novembre e che, purtroppo, spesso i prelievi servono per monitorare malattie oncologiche o pazienti comunque anziani e con difficoltà a recarsi presso altre strutture».

L’Amministrazione comunale – conclude quindi Verduci  – confrontandosi spesso con i medici di base, presta molta attenzione al Poliambulatorio che da anni rappresenta un presidio importante per la salute dell’intera comunità mottese.