giovedì,Dicembre 2 2021

Nuovo primario e acquisto Tac. Mariani “riapre” l’ospedale a Locri

Il Prefetto rassicura i sindaci a margine del vertice sul nosocomio. Calabrese scettico: «Senza risposte, pronti a nuove azioni di protesta»

Nuovo primario e acquisto Tac. Mariani “riapre” l’ospedale a Locri

I sindaci chiamano e il Prefetto risponde. L’ennesimo grido di dolore lanciato dai primi cittadini sulle condizioni dell’ospedale di Locri è stato accolto da Massimo Mariani, in città per partecipare a un vertice che si spera possa essere decisivo per le sorti preoccupanti del nosocomio locrese.

«Non è pensabile – ha spiegato il Prefetto a margine della riunione – che problemi annosi possano essere risolti in breve tempo». Qualcosa però si sta muovendo. Mariani ha infatti annunciato l’avvio della procedura concorsuale per l’individuazione del nuovo primario di Ortopedia, gli acquisti imminenti della nuova tac e della risonanza magnetica attraverso un investimento importante che testimonia la volontà di non fare estinguere il presidio. «I cittadini hanno avuto sin troppa pazienza – ha evidenziato Mariani – l’importante è che si inneschi un processo virtuoso, sono sicuro che alla lunga i risultati arriveranno».

A proposito di pazienza, quella dei sindaci sta per finire. E dalle parole del padrone di casa Giovanni Calabrese traspare la volontà di non arrendersi. «Senza adeguate risposte saremo costretti, insieme a tutti i cittadini del territorio, a intraprendere nuove e incisive azioni di protesta – ha tuonato il primo cittadino locrese – La nostra è un’azione determinata e costante che si interromperà solo quando verrà restituita, attraverso fatti concreti, la giusta dignità all’ospedale della Locride. Fate sapere a Reggio, Catanzaro e Roma che non abbiamo alcuna intenzione di rassegnarci e fermarci».

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