mercoledì,Giugno 16 2021

Ospedale Horror? Conia reagisce: Decreto Calabria intangibile

Dopo il nostro reportage nel nosocomio di Polistena il responsabile mezzogiorno di demA annuncia manifestazioni in tutta la regione

Ospedale Horror? Conia reagisce: Decreto Calabria intangibile

Non sono tardate le reazioni al nostro reportage sull’ospedale di Polistena. Immagini e parole che, evidentemente lasciano il segno. Il primo a reagire, promettendo azioni eclatanti, è Michele Conia – Responsabile Mezzogiorno di demA e sindaco di Cinquefrondi.

« Non siamo disposti a sopportare oltre: organizzeremo assemblee pubbliche in tutta la Regione e chiederemo riposte chiare a tutti gli attori in campo. I Calabresi esigono che il diritto alla cura sia assicurato a tutti e tutte senza ulteriori giochi di potere sulla loro pelle».

Quello che abbiamo descritto è solo la punta dell’icerbag e Conia sembra conoscere bene questa realtà, infatti, evidenzia come:«Si moltiplicano le notizie di ospedali fatiscenti, con personale ridotto all’osso e costretto a turni massacranti, presidi diagnostici non funzionanti e attese o trasferimenti dei pazienti per accertamenti e analisi.Si è ormai cronicizzato il cosiddetto “turismo sanitario” alla ricerca di cure adeguate, con ulteriore aggravio di spese per il sistema già al collasso della sanità calabrese. Continuano a registrarsi nei nostri ospedali morti che si sarebbero potute evitare se gli operatori potessero operare come si conviene in un paese civile».

L’appello alla politica è inevitabile e le parole del responsabile demA sono chiare:«Tutto questo nella più totale ignavia della classe politica nazionale, che si è messa la coscienza a posto col cosiddetto Decreto Calabria, convertito in legge a giugno, senza lasciare traccia tangibile per i cittadini.Per non parlare della classe politica regionale, preoccupata solamente di gestire la partita a scacchi delle candidature in vista delle prossime elezioni».

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