giovedì,Ottobre 6 2022

«Dal Comune silenzio sul bando per il servizio di trasporto alle persone disabili»

La denuncia di Mirella Gangeri, presidente Agedi: nel 2018 lo stesso documento è stato pubblicato con notevole ritardo, nel mese di novembre e ancora le famiglie attendono il rimborso delle spese sostenute

«Dal Comune silenzio sul bando per il servizio di trasporto alle persone disabili»

Una lettera, ironica, a Babbo Natale, per dare voce a tutte le inottemperanze e le mancanze che subiscono i portatori di disabilità. A scriverla è Maria Mirella Gangeri, presidente A.GE.DI.(Associazione genitori di bambini e adulti disabili) onlus. «Siamo a dicembre 2019 – denuncia il presidente – ed ancora silenzio assoluto da parte del Comune di Reggio Calabria sul fronte del bando per il servizio di trasporto alle persone disabili, riferito all’anno che ormai volge al termine.  Ricordiamo che il servizio si colloca nell’ambito degli interventi a favore delle persone disabili, nel rispetto di quanto stabilito dall’ art. 8 comma 1 lettera g e dall’articolo 26 comma 2 della legge 104/92».

In tutto questo scrive ancora Gangeri «le famiglie hanno passato un anno ad organizzarsi, accompagnare figli e parenti anche da zone difficilmente raggiungibili, verso scuole, centri di riabilitazione, centri di aggregazione. Parliamo di quelle famiglie con genitori anziani, nuclei monoparentali, padri e madri sprovvisti di automezzi, famiglie con entrambi i genitori lavoratori, nuclei con più figli disabili. Famiglie che hanno anticipato spese, persone che si sono “affidate” a servizi a pagamento o a privati non autorizzati o ancora ad amici che hanno fatto loro una cortesia. Il bisogno e la necessità, molto spesso, sono causa di scelte anche azzardate. La dignità viene messa da parte, calpestata, per il benessere dei propri figli che altrimenti rimarrebbero isolati tra le mura domestiche, con il rischio non solo di veder annullati i propri progressi, ma di un vero e proprio peggioramento della loro disabilità». A ciò si aggiunga che «nel 2018 il bando è stato pubblicato con notevole ritardo, nel mese di novembre e ancora le famiglie attendono il rimborso delle spese sostenute. Lo stesso, inoltre, non teneva in considerazione la normativa vigente in materia di ISEE socio-sanitario, cosiddetto ristretto, per le persone disabili maggiorenni. Normativa nazionale a cui il Comune di Reggio Calabria si è adeguato, con un ritardo di ben cinque anni, con una nota del Settore Welfare del 16 Ottobre u.s. e senza dare alcuna garanzia rispetto al passato. L’anno volge al termine e sarebbe giusto e legittimo che gli Amministratori, ottemperassero ai propri doveri istituzionali… puoi fare qualcosa tu? Magari rinfrescargli la memoria? Caro BABBO NATALE – prosegue Gangeri – essere considerati invisibili, avere l’impressione che la nostra voce venga ascoltata, che le decisioni vengano prese senza chiedere l’opinione delle Associazioni o che tutto avanzi come su un binario a senso unico che travolge i diritti dei più deboli, getta nella disperazione, colpisce più di un pugno allo stomaco, butta al tappeto – e poi conclude – Ma noi genitori siamo guerrieri, siamo pugili che si rialzano ad ogni colpo inferto…. ed ancora…. ed ancora, fino a quando avremo respiro».

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