mercoledì,Dicembre 2 2020

Coronavirus, sospeso il viaggio da Polistena a Moyeuve-Grande

La rappresentanza dell’amministrazione comunale e la delegazione di alunni dell’Istituto “F.Jerace” parte del progetto di scambio culturale

Coronavirus, sospeso il viaggio da Polistena a Moyeuve-Grande

Coronavirus, sospeso il viaggio da Polistena a Moyeuve-Grande. «Saremmo dovuti partire lunedì mattina – racconta Michele Tripodi, sindaco di Polistena – fare scalo all’aeroporto di Milano Linate per poi arrivare in Francia attraverso un volo verso Lussemburgo.

Avevamo preparato tutto, la rappresentanza dell’Amministrazione Comunale di Polistena e la delegazione di alunni dell’Istituto comprensivo “F.Jerace” parte del progetto che avrebbe trovato alloggio e ospitalità presso le famiglie francesi.

CosÌ come noi, il Sindaco Renè Drouin, l’insegnante Sinella Luddeni e il presidente del Comitato Mario Ruffini, i cittadini di Moyeuvre-Grande che ringraziamo tutti di cuore per quanto fatto sinora, avevano tutto pronto. Uno scambio culturale di grande valore e prospettiva, specie per ragazzi appena adolescenti che già sono da mesi in contatto con i loro omologhi alunni francesi, nell’ambito del progetto di gemellaggio avviato dall’Amministrazione Comunale con il comune francese di Moyeuvre-Grande.

Eravamo e siamo pronti a sostenere insieme le ragioni di un gemellaggio storico per la città di Polistena, capace di imprimere nel tempo un segno di fratellanza indelebile e di unità fra i popoli europei. Il tema della visita a Moyeuvre, oltre alla prima esperienza in madrelingua per i ragazzi, é la condivisione della memoria storica delle migrazioni per ragioni di lavoro avvenute nel secolo scorso dalle regioni più povere del Mezzogiorno, verso il centro e nord Europa.

Tuttavia la situazione sanitaria in merito alla diffusione del Corona Virus COVID-19 ha sciaguratamente, nel giro di 24 ore, cambiato uno scenario entusiastico organizzato da tempo. Questa mattina ho ritenuto anche nelle mie funzioni di Autorità sanitaria locale – precisa il primo cittadino -di comunicare lo stato sulla diffusione del contagio ai genitori i quali avevano già autorizzato, presso la scuola, la partecipazione dei propri figli a questa importante e preziosa iniziativa internazionale.

Non siamo ancora in allerta pandemica in Italia, vero, ma riteniamo di far prevalere sempre la prudenza e la sicurezza dei ragazzi e la salute delle persone rispetto a qualunque altro tipo di evento.

Di comune accordo con la Dirigente scolastica e i genitori abbiamo deciso di sospendere momentaneamente l’iniziativa poiché viaggiare in un ambiente chiuso come l’aereo sarebbe un rischio soprattutto per i ragazzi che, nonostante l’entusiasmo e la irrefrenabile voglia di partire, abbiamo il dovere di tutelare innanzitutto insieme alla salute di tutti, anche di coloro che molto cordialmente erano pronti ad accoglierci.

Pertanto mi auguro e ci auguriamo tutti di poter replicare l’organizzazione di questa trasferta dopo tanti sforzi compiuti e tante tele tessute, quando evidentemente i pericoli per questo principio di emergenza sanitaria saranno scampati. L’obiettivo della costruzione di un ponte tra Polistena e Moyeuvre-Grande, tra la Calabria e il centro Europa c’è e rimane.

Siamo certi – conclude Tripodi – che potremo presto scrivere questa bella pagina di storia a tributo delle fatiche che nonni e genitori del popolo calabrese e polistenese hanno compiuto abbandonando in passato la loro terra alla ricerca disperata di un bene della vita indispensabile che oggi ridiventa sempre più raro e di attualità anche per le giovani generazioni: il bisogno di lavoro».