martedì,Ottobre 20 2020

Avis: donazioni di sangue in aumento rispetto al 2018, ma la sensibilizzazione continua

Ieri a Reggio un convegno e l'assemblea annuale per tracciare un bilancio delle attività e programmare il 2020

Avis: donazioni di sangue in aumento rispetto al 2018, ma la sensibilizzazione continua

Avis: donazioni in aumento rispetto al 2018, ma la sensibilizzazione continua. Ieri l’assemblea annuale per tracciare un bilancio delle attività e discutere dell’importanza del dono.

Non solo numeri e dati ma anche esperienze e prospettive. Tutto questo ha scandito la mattinata che i soci dell’Avis comunale OdV di Reggio Calabria – sezione reggina Evelina Plutino Giuffrè –  hanno condiviso nella sala convegni dell’hotel Excelsior, in occasione dell‘Assemblea ordinaria dei soci.


«Anima e cuore segnano il nostro operato che, rispetto al 2018, ha prodotto un risultato positivo anche con riferimento alle cifre. Il totale delle unità di sangue intero e di emocomponenti raccolte nel 2019 sono state 7461, con un margine di aumento di 219 unità rispetto all’anno precedente.  Quasi mille cittadini – 985 per l’esattezza – si sono avvicinati all’Avis accrescendone la famiglia e testimoniando, con la loro scelta, la volontà di mettere cuore e braccia al servizio delle persone in difficoltà.

Si tratta di un lavoro di squadra che tutto il Consiglio direttivo porta avanti in stretta collaborazione con il servizio di Medicina Immuno-trasfusionale del Grande Ospedale Metropolitano reggino, nella persona del direttore Alfonso Trimarchi. Preziosi  anche il lavoro svolto nelle scuole, con il coinvolgimento delle famiglie, e la collaborazione già consolidata con la scuola Allievi Carabinieri Fava – Garofalo.

Restiamo impegnati, anche in quest’ultimo anno di mandato che ci attende, con passione e responsabilità nel perseguimento della nostra mission di diffondere la cultura del Dono sul territorio e di assicurare sangue al Grande Ospedale Metropolitano».

Così la presidente dell’Avis comunale OdV di Reggio Calabria, Myriam Calipari. Dopo gli adempimenti di rito relativi alla verifica dei poteri, nominato Ignazio Ferro segretario verbalizzante, la presidente Calipari ha aperto i lavori assembleari con la relazione associativa dedicata ad un anno speciale, quale è stato il 2019.

Un video ha richiamato i momenti più significativi dello scorso anno, in cui l’associazione ha anche festeggiato i suoi 65 anni di attività. Nell’intervento, spazio anche alla positiva esperienza condotta, nell’ambito del protocollo nazionale siglato con il Miur, con gli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado impegnati nei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO).

Al  termine dei lavori assembleari, spazio al convegno dal titolo ”L’importanza della donazione di sangue, due realtà a confronto: Cardiochirurgia e Chirurgia Vascolare del GOM di Reggio Calabria”.

Il convegno è stato introdotto dalla presidente dell’Avis comunale OdV reggina Myriam Calipari e dal consigliere nazionale Avis Mimmo Nisticò che ha sottolineato «l’importanza della formazione anche in casa Avis e la centralità del tema scelto al fine contribuire al meglio e con responsabilità, ognuno per il proprio ambito di competenza e attività, al miglior funzionamento della nostra Sanità e del nostro Ospedale».

«Il nesso che lega l’attività di raccolta sangue dell’Avis e l’attività ospedaliera a tutela della Salute pubblica è molto stretto. In assenza di sangue, risorsa preziosa e insostituibile, il reparto di Cardiochirurgia del Gom di Reggio Calabria non potrebbe operare. Grazie alla collaborazione con il Centro trasfusionale siamo stati in grado nel 2019 di garantire operatività ed efficienza, segnando anche un traguardo positivo nell’uso responsabile e virtuoso del sangue che i cittadini donano.

Uno dei primi obiettivi della Cardiochirurgia moderna, come quella che c’è a Reggio Calabria, è proprio quello di operare nell’ambito delle linee guida della trasfusione attraverso un uso consapevole delle unità di sangue e una gestione efficace delle risorse, assicurando alti standard di sicurezza e qualità», ha spiegato Andrea Antonazzo, dirigente medico dell’Unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria.

«Il cittadino dona e il medico, in questo caso il chirurgo, si impegna a sensibilizzare ed anche a utilizzare quel sangue al meglio. Le tecniche di intervento in uso nell’unità operativa complessa di Chirurgia Vascolare del Gom di Reggio, per alcune patologie solo qui in tutta la Calabria, consentono ad oggi di poter praticare interventi con un risparmio significativo di unità di sangue. L’efficienza della nostra Sanità è data anche da una gestione corretta delle unità che, per il tramite del centro trasfusionale, l’Avis mette a nostra disposizione.

Oggi siamo in grado di garantire interventi in regime di massima qualità e sicurezza con l’impiego di un numero inferiore di unità di sangue rispetto ad un tempo. Ciò assicura una disponibilità maggiore del prezioso elemento e consente altresì di praticare un numero superiore di interventi; una disponibilità maggiore rispetto alla quale, tuttavia, non bisogna abbassare la guarda. Il sangue è vita ed è insostituibile», ha sottolineato Pietro Volpe, dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Vascolare del Gom di Reggio Calabria.

Durante i lavori è giunta la comunicazione circa il rinvio a data da destinarsi, per ragioni di sicurezza, dell’iniziativa prevista per oggi a Reggio Calabria, consistente nella tappa regionale del progetto di sensibilizzazione Magnifico Donare.