giovedì,Agosto 11 2022

Coronavirus, “Fiaba onlus” chiede alla Regione la pianificazione delle azioni a tutela dei disabili

Il vicepresindente Saccomanno chiede un incontro a Santelli per arrivare ad un programma sia con riferimento alle problematiche scolastiche e sia alle misure di sostegno sanitario e sociale

“Fiaba onlus” ha inviato alla Presidente della Giunta Regionale, Jole Santelli, un specifica comunicazione per chiedere un incontro per illustrare la possibilità di una importante pianificazione dell’azione regionale per la tutela dei disabili. È stato precisato che le condizioni di disabilità in Calabria stanno aumentando, ma non esiste, allo stato, nessuna seria programmazione per andare incontro alle esigenze di tali persone, sia sotto l’aspetto sanitario che sociale e didattico.

Fiaba onlus” é un’organizzazione senza scopo di lucro che ha come obiettivo quello di promuovere l’eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali, psicologiche e sensoriali per la diffusione della cultura delle pari opportunità a favore di un ambiente ad accessibilità e fruibilità totale secondo i concetti di “Design for all” e “Universal Design”.

«Sotto quest’ultimo aspetto -ha precisato il Vicepresidente Nazionale avv. Giacomo Francesco Saccomanno – nelle scuole italiane vi è un aumento costante di studenti disabili e che, quindi, debbano assumersi quelle iniziative corrette per consentire agli stessi una completa usufruibilità. Le condizioni delle scuole, però, sono rimaste inalterate al tempo in cui questo problema non veniva nemmeno considerato. Oggi, riuscire a far vivere degnamente un disabile e la sua famiglia è, invece, un presupposto importante per la nostra società.

La Calabria – precisa Saccomanno – non ha, ancora, un piano completo sulla disabilità, con un programma puntuale sia con riferimento alle problematiche scolastiche e sia alle misure di sostegno sanitario e sociale. Sarebbe, quindi, opportuno che, in considerazione delle risorse che dovrebbero essere assegnate alla regione per sopperire alle carenze strutturali, sociali ed economiche, derivanti dall’attuale crisi, che si cominciasse a pensare seriamente a questa categoria, nel rispetto delle garanzie costituzionali e della normativa speciale esistente.

Sarebbe auspicabile che la Calabria possa diventare una delle prime regioni che programma il presente ed il futuro sia per i disabili che per le famiglie e consenta loro un esistenza adeguata ed umana». In considerazione di quanto sopra, Saccomanno ha chiesto, pertanto, che venga fissato un incontro per illustrare quanto sia importante una pianificazione dell’azione regionale e l’indirizzo concreto da fornire agli operatori di settore.

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