Medici diffidano l’Asp di Reggio Calabria: «Stipendi in ritardo»

L'avvocato Falcone chiede «Il rispetto dei termini contrattualmente convenuti e l’accredito degli interessi di mora maturati per ogni giorno di ritardo»
L'avvocato Falcone chiede «Il rispetto dei termini contrattualmente convenuti e l’accredito degli interessi di mora maturati per ogni giorno di ritardo»
La sede dell'Asp di Reggio Calabria

«Come già segnalato dai miei assistiti, sistematicamente, lo stipendio viene accreditato con settimane/mesi di ritardo».

A diffidare l’Asp di Reggio Calabria per conto di diversi medici in servizio presso l’azienda sanitaria è l’avvocato Giacomo Falcone che chiede: «Il rispetto dei termini contrattualmente convenuti e l’accredito degli interessi di mora maturati per ogni giorno di ritardo a partire dalla data in cui lo stipendio sarebbe dovuto essere corrisposto.

Da molti mesi si è ormai consolidato uno spiacevole modus operandi, che comporta un ritardo della retribuzione degli odierni istanti i quali continuano loro malgrado, in fede al giuramento prestato, a svolgere regolarmente e quotidianamente la propria attività lavorativa nonostante le carenze strutturali.

L’Ordinamento impone al datore di lavoro il rispetto dei vincoli contrattuali anche relativamente alle tempistiche di pagamento dello stipendio.

La condotta del datore di lavoro che non versi lo stipendio rappresenta un illecito a tutti gli effetti perché viola contemporaneamente norme civili e, talvolta, anche penali.

Il ritardo del pagamento dello stipendio, comporta, per i suddetti, il susseguente differimento del pagamento dei propri creditori (per esempio delle bollette o della rata del mutuo), i quali, a loro volta, applicano un interesse di mora.

In conseguenza di ciò, il dipendente che viene remunerato in ritardo ha il diritto al risarcimento dei danni causati dalla situazione di malessere ed insicurezza derivanti dal ritardo nell’accredito dello stipendio e dei danni materiali a causa dell’esborso monetario che viene corrisposto per far fronte al ritardo nell’adempimento delle proprie obbligazioni. 

Tutto ciò premesso, s’ invita la S.V. ad accreditare tempestivamente lo stipendio oltre gli  interessi e salvo il maggior danno che sarà dimostrato nelle opportune sedi.

Si invitano gli Uffici in indirizzo a vigilare sul corretto operato dell’ASP giacché, pare evidente, quello descritto non è il miglior modo per ringraziare i Medici per il prezioso lavoro svolto nell’attuale momento storico».