Poliambulatorio Asp di Villa San Giovanni, Richichi rassicura: «Non chiuderà»

Per il sindaco f.f. «L’unica problematica resta quella del personale soprattutto amministrativo e verrà risolto dal mese di settembre grazie all’impiego di unità di personale del bacino degli ammortizzatori»
Per il sindaco f.f. «L’unica problematica resta quella del personale soprattutto amministrativo e verrà risolto dal mese di settembre grazie all’impiego di unità di personale del bacino degli ammortizzatori»
La sede dell'Asp di Reggio Calabria

«L’amministrazione vuole tranquillizzare la cittadinanza villese e l’utenza dell’hinterland in relazione alla paventata chiusura del poliambulatorio ASP di Villa San Giovanni. Grazie all’interlocuzione continua con il dott. Salvatore Barillaro, Direttore del Distretto Sanitario, con il Dott. Santo Caridi, Presidente Delegato del Comitato Zonale di Specialistica Ambulatoriale Interna e con il Direttore Santario dell’ASP Dott. Antonio Bray ed al lavoro di sinergia e di collaborazione che l’amministrazione comunale villese ha da sempre tenuto con i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale si sono avuto ampie rassicurazioni che il poliambulatorio non verrà chiuso, ma continuerà ad essere un importante presidio sanitario per tutto il circondario».

A rassicurare circa la paventata chiusura è il sindaco f.f. Maria Grazia Richichi:«L’unica problematica che in atto interessa il presidio è quella del personale soprattutto amministrativo, ma grazie al Dott. Maiolino del Centro per l’impiego la problematica verrà risolto dal mese di settembre grazie all’impiego di unità di personale del bacino degli ammortizzatori.

L’amministrazione, di cui fanno parte tanto il Sindaco f.f. medico specialista in geriatria quanto l’Assessore Morgante Presidente dell’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Reggio Calabria, non può che essere in prima linea per la difesa e la tutela dei servizi sanitari del territorio. Il necessario potenziamento del personale deve essere una priorità dell’ASP che l’amministrazione continuerà a sollecitare. Questo è il momento della proposta e della collaboazione non della protesta, fermo restando che ovviamente l’amministrazione sarà sempre in prima linea per la difesa di un presidio sanitario qualora ci fosse, e ripetiamo così non è, il fondato rischio della chiusura».