venerdì,Dicembre 4 2020

Treni senza distanziamento, il no del Ministero: «Non possiamo permettercelo»

Con un'ordinanza il ministro della Salute Speranza impone il dietrofront alle compagnie ferroviarie. Nei luoghi pubblici al chiuso, compresi i mezzi di trasporto, rimane l'obbligo di distanza di almeno un metro e dell'uso della mascherina

Treni senza distanziamento, il no del Ministero: «Non possiamo permettercelo»

Compagnie ferroviarie obbligate a fare un passo indietro. La decisione di far viaggiare i treni a lunga percorrenza Frecciargento e Frecciarossa di Trenitalia e i treni Italo al 100% dei posti aveva suscitato molte polemiche. Preoccupazione era stata espressa dal Comitato tecnico scientifico e dallo stesso Governo

Ci ha pensato ora il ministro della Salute Roberto Speranza a bloccare il tutto, firmando un’ordinanza che ribadisce l’obbligatorietà, in tutti i luoghi chiusi compresi i mezzi di trasporto, del distanziamento di almeno un metro e dell’uso delle mascherine. «Questi sono i due principi essenziali che, assieme al lavaggio frequente delle mani, dobbiamo conservare nella fase di convivenza con il virus», ha scritto Speranza sulla sua pagina Facebook. E ancora: «È giusto che sui treni restino in vigore le regole di sicurezza applicate finora. Non possiamo permetterci di abbassare il livello di attenzione e cautela».