martedì,Settembre 29 2020

Locri, l’ospedale sommerso dai rifiuti. Botta e risposta Fortugno-Calabrese

La raccolta dell'indifferenziata ferma da settimane. Il direttore sanitario scrive al sindaco, che replica: «Spazzatura smaltita in modo non corretto»

Locri, l’ospedale sommerso dai rifiuti. Botta e risposta Fortugno-Calabrese

Non solo disagi in corsia. Da qualche giorno l’ospedale di Locri si presenta sommerso dai rifiuti. La spazzatura accumulata alle spalle dell’obitorio ha raggiunto i livelli di guardia. A denunciare la situazione è il direttore sanitario della struttura di contrada Verga Domenico Fortugno, con una missiva inviata al sindaco Giovanni Calabrese. «La responsabilità – spiega Fortugno, non è dell’Asp, ma del Comune che non viene a ritirarli».

La replica del primo cittadino non si è fatta attendere. «Il presidio ospedaliero di Locri – sostiene Calabrese – continua a non svolgere correttamente e adeguatamente la differenziazione dei rifiuti che la società incaricata deve poi raccogliere e conferire presso l’impianto di smaltimento. Tale situazione causa un grave disagio per l’Ente che è obbligato a pagare una maggiore tariffa di conferimento con sostanzioso danno economico. Inoltre l’ospedale, da verifica amministrativa, risulterebbe moroso nei confronti del Comune di Locri per le fatture della Tari per importi superiori a 2 milioni di euro. Tale situazione è divenuta insostenibile e il protrarsi della stessa costringerà l’Ente a non poter più effettuare il servizio raccolta rifiuti».

Intanto stamattina è previsto un sopralluogo da parte del responsabile del Servizio Ambiente comunale Nicola Tucci per fare il punto della situazione e valutare eventuali contromisure da adottare. Il rischio è quello di dover fare i conti con una vera e propria emergenza igienico-sanitaria.