lunedì,Ottobre 26 2020

Coronavirus Reggio Calabria, Curia: «Bisogna mantenere alta la guardia»

Il medico, portavoce di Comunità competente: «L'età dei contagiati sta gradualmente risalendo e; i giorni di ricovero nelle Terapie Intensive si stanno riducendo, quindi i medici, conoscendo più approfonditamente il virus somministrano terapie tempestive e efficaci»

Coronavirus Reggio Calabria, Curia: «Bisogna mantenere alta la guardia»

«In merito all’andamento del contagio da Covid 19 è bene confrontare i dati delle ultime 2 settimane per comprendere che, senza drammatizzare né avere l’atteggiamento del “liberi tutti “, bisogna mantenere la guardia alta rispettando le regole del distanziamento che, purtroppo, molte persone superficiali non osservano».

Così Rubens Curia, portavoce di Comunità competente. «Facciamo parlare i dati ufficiali confrontando, secondo uno studio del GIMBE, le 2 settimane dal 2 all’8 settembre e dal 9 al 15 settembre: ricoverati con sintomi 1.760 contro 2.222 (+26,3%); ricoverati nelle Terapie Intensive 143 contro 201 (+40,62); decessi 72 contro 70; positivi 9.964 contro 9.837 ma con un numero minore di tamponi 421.897 contro 370.012.

Interessante è osservare il numero dei ricoverati nelle Regioni, infatti si nota, a mio parere, che il gradiente Nord/Sud  si sta invertendo, questo è un segnale da non sottovalutare e spero momentaneo. Ricoverati in cifra assoluta: Lazio con 453; Campania con 295; Lombardia con 263; Puglia con 204; Emilia Romagna con 168; Sicilia con 141.

Certamente gli spostamenti estivi avranno avuto il loro peso. Vedremo nelle prossime settimane. Ultime due riflessioni: l’età dei contagiati sta gradualmente risalendo ( età media 41 anni); i giorni di ricovero nelle Terapie Intensive si stanno riducendo, questo significa che i nostri bravi medici, conoscendo più approfonditamente il virus somministrano terapie tempestive e efficaci.

Vacciniamoci nelle prossime settimane contro il virus dell’influenza acquistato per la nostra Regione dalla Regione Lazio (vergogna dovuta alla legge 60/19, Decreto Calabria) che dovrebbe finire grazie a un emendamento approvato in Senato».