venerdì,Ottobre 23 2020

Regione, le proposte di Sainato per rilanciare la rete delle strutture sanitarie Spoke

Il consigliere regionale ha espresso la volontà di dedicare le prossime sessioni alle problematiche dell’Asp di Reggio Calabria e dell’Ospedale di Locri

Regione, le proposte di Sainato per rilanciare la rete delle strutture sanitarie Spoke

I lavori della 3^ Commissione Sanità del Consiglio Regionale della Calabria, nel corso della seduta dello scorso 2 ottobre 2020, hanno posto in esame diversi temi relativi ai servizi di cura della persona in Calabria, soffermandosi su alcune carenze, relative ai Disturbi Alimentari del Comportamento (DCA) ed alle problematiche sanitarie in ambito Diabetologico. Il consigliere regionale Segretario Raffaele Sainato, ha evidenziato in proposito la necessità di attivare un tavolo di studio e monitoraggio per individuare quali siano le discrasie della programmazione regionale rispetto ai fabbisogni dei pazienti adulti ed in età pediatrica, i livelli di adeguamento rispetto alle linee guida ministeriali e quali possano essere le misure di efficientamento di tali servizi da sottoporre al Dipartimento Regionale ed al Commissario.  

Rispetto alla problematica è emerso, che il sistema di normative regionali e linee guida è completo ed adeguato ma ritarda ad essere applicato, specie per i servizi implementabili a domicilio con la telemedicina, che migliorerebbero la qualità di vita, permettendo sensibili risparmi di risorse e sarebbero compatibili con le misure di contenimento del contagio da Covid 19. Gli studi odierni evidenziano che la presa in carico del paziente e della sua rete familiare deve essere migliorata sul piano organizzativo, anche con l’implementazione di sistemi di ausilio informatici, telematici e potenziata con profili di assistenza psicologica, che nella rete territoriale ed in quella ospedaliera, hanno scontato anni di regime di riduzione delle risorse economiche e delle professionalità sanitarie specializzate.

Altro tema nevralgico discusso è quello del settore delle politiche del farmaco HTA, del Dipartimento Tutela della Salute, in quanto le Farmacie ospedaliere costituiscono il polmone del sistema di erogazione delle prestazioni sanitarie. Management organizzativo, gestionale e competenze tecnico giuridiche e specialistiche sono prerequisiti di successo per la sana gestione di una voce del bilancio della spesa per la salute molto consistente. Sul punto è stato particolarmente apprezzato l’ intervento del dirigente del dipartimento regionale preposto al settore Vincenzo Ferrari che ha puntualmente chiarito, anche in funzione della sua esperienza di dirigente responsabile al settore controllo di gestione, quali siano state le azioni poste in campo per razionalizzare i processi di acquisto delle Farmacie per farmaci e dispositivi, di documentazione dei costi nella ricognizione dei bilanci e nella riconciliazione con il Sistema dei flussi regionali e nazionali, sempre nell’interesse di garantire il funzionamento della rete dei servizi pur con i limiti e le prescrizioni del regime del piano di rientro. 

Al termine dei lavori della Commissione Sainato ha espresso la volontà di dedicare le prossime sessioni alle problematiche dell’Asp di Reggio Calabria e dell’Ospedale di Locri, nell’ottica che il funzionamento di ogni parte dell’apparato consente il miglioramento del Sistema regionale sanitario nella sua interezza, partendo dall’esame obiettivo dei fabbisogni per l’individuazione esatta delle misure di gestione delle criticità.

«Per contenere la migrazione sanitaria, i conseguenti costi e migliorare i servizi ospedalieri e territoriali e della rete dell’emergenza urgenza Spoke – Hub, consentendo ai cittadini, ove possibile, di curarsi nella loro regione, ottenendo prestazioni in sicurezza in tempi compatibili con le esigenze di vita e salute, è necessario – ha sottolineato Sainato – rafforzare il nostro sistema sanitario regionale, tutelandolo da tagli ed attacchi immeritati e per tale via ridare credibilità ai servizi sanitari ed alle professionalità di cui la Calabria è orgogliosa e che operano in campo con dedizione quotidiana ed onestà».

«Ciò – ha evidenziato –  può essere realizzato solo se si recupera la visione dell’obiettivo concreto del benessere olistico dei cittadini, in ogni fascia di età, con particolare attenzione a quelle dei più piccoli e dei più deboli affinché per tutti i servizi sanitari di cura alla persona, ogni misura e strumento sia focalizzato ad ottimizzare le risorse, senza sprechi ma al contempo senza inspiegabili rinunce, per assicurare pienamente i livelli essenziali di cura pur entro i confini dell’attuale Piano di rientro. Siamo fermamente convinti – ha concluso Sainato – che si debba attivare un percorso virtuoso, che abbia al centro il paziente ed i bisogni di cura e nessun altro interesse, che non sia la Salute dei cittadini. Così consentiremo alla Calabria ed al nostro sistema sanitario regionale di ottenere ciò è necessario per uscire dal piano di rientro e dal commissariamento in atto. In questa direzione il nostro impegno istituzionale è, deve essere e sarà, corale ed all’unisono».