domenica,Novembre 29 2020

Coronavirus a Villa San Giovanni, i positivi salgono a 51

Due nuovi casi e l'appello dell'amministrazione: «chiediamo di non abbassare la guardia e di essere consapevoli che purtroppo il virus è ancora presente e può essere pericoloso per tutti»

Coronavirus a Villa San Giovanni, i positivi salgono a 51

L’amministrazione comunale di Villa San Giovanni continua ad aggiornare tramite social l’andamento dei contagi.

«Oggi sono stati 2 i nuovi casi accertati di positività al covid. Non sono fra loro correlati. Il totale complessivo è di 51. Tante le persone poste in isolamento domiciliare volontario o in quarantena obbligatoria su indicazione dell’Asp o dei medici curanti che sono i primi a ricevere il referto dei vari test che i pazienti eseguono anche in strutture private. Qualora l’esito sia positivo il medico curante si attiva immediatamente e pone l’interessato e l’intero nucleo familiare in isolamento domiciliare comunicandolo, nel più breve tempo possibile, i nominativi al Dipartimento di Prevenzione e Igiene dell’Asp.

In un secondo momento, la stessa Asp provvede a contattare i diretti interessati e a procedere con le misure di intercettamento dei contatti più stretti per effettuare i tamponi a domicilio. Al momento la maggior parte dei pazienti risultati positivi sono in buone condizioni cliniche e generali, solo per alcuni è stato necessario il ricovero. Alcuni sono in fase di remissione clinica. Altri già negativizzati e quindi in via di guarigione. È operativo il COC, attivato ieri. È stato espletato il servizio di assistenza alla popolazione tramite il numero dedicato 0965.7934249. È proseguita la distribuzione dei buoni spesa per l’acquisto di beni alimentari e di prima necessità come attività di sostegno a favore dei nuclei familiari in difficoltà. L’invito, rivolto a tutti, è quello di osservare la massima cautela per evitare le occasioni di contagio.

Ci rivolgiamo soprattutto ed ancora una volta ai giovani ed ai giovanissimi, a cui chiediamo di non abbassare la guardia e di essere consapevoli che purtroppo il virus è ancora presente e può essere pericoloso per tutti ed in particolar modo per le persone fragili ossia per i malati cronici o gravi o gravissimi e per gli anziani, insomma per i nostri genitori, nonni, zii ed amici che si trovano in condizione di fragilità e di minore capacità di resistenza all’attacco virale.

Ieri Maria Grazia Richichi inquadra qualità di Sindaco f.f., di medico e di componente della Commissione Sanità dell’ANCI regionale alla manifestazione di protesta a Piazza Italia contro la prosecuzione del commisariamento della sanità calabrese che finora ha prodotto solo scarsa assistenza sanitaria per i calabresi e mancata riduzione del debito sanitario per la Regione. La speranza è che il Governo capisca che non è solo un problema di persone che devono ricoprire incarichi ma la sanità calabrese ha bisogno di risorse umane, economiche e tecnologiche per fornire un’assistenza sanitaria dignitosa alla popolazione».