lunedì,Novembre 30 2020

Coronavirus a Reggio Calabria, Falcomatà: «Aumentare le terapie intensive»

Il sindaco metropolitano su Facebook: «Al Gom situazione critica. L'ordinanza di Spirlì? Firmata con ritardo»

Coronavirus a Reggio Calabria, Falcomatà: «Aumentare le terapie intensive»

«Il virus corre veloce, i casi sono in forte aumento anche nella nostra regione. Gli ospedali sono al collasso e questo ci fa capire quanto bisogna stare attenti». Così in una diretta Facebook il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà. «Ieri al Gom 112 ricoverati per Covid – ha ammesso – Se si continua così saranno costretti a chiudere gli altri reparti. Non ce lo possiamo permettere».

«Stiamo vivendo giorni di caos totale in cui purtroppo la Calabria balza agli onori della cronaca per situazioni negative. Siamo stati da esempio nella fase 1. Siamo zona rossa perché non ci sono le condizioni per reggere una nuova ondata». Falcomatà ha appreso con soddisfazione la firma dell’ordinanza da parte del governatore Spirlì sull’aumento dei posti da adibire ai casi Covid «Ma – ha rimarcato – perché non è stato fatto prima se bastava solo un’ordinanza regionale? Con quale personale verrano gestiti questi posti? Se sono posti in più bene, altrimenti vorremmo capire che fine faranno gli altri».

Secondo il primo cittadino «Per uscire dalla zona rossa bisogna aumentare i posti in terapia intensiva, assumere medici e infermieri, aprire gli ospedali Covid. I sindaci non si sono svegliati ora. Non abbiamo mai avuto risposte perché l’Asp si è sempre sottratta. Adesso – ha proseguito – Non c’è più tempo da perdere. Saremo presto a Roma insieme ad altri sindaci calabresi per un’iniziativa simbolica chiedendo un’interlocuzione a Mattarella per uscire prima possibile dalla zona rossa. Siamo stanchi di scelte calate dall’alto e di subire decisioni che riguardano il futuro dei calabresi senza interlocuzione con chi il territorio lo rappresenta».